Il Decreto Sostegni contiene un provvedimento molto importante, approvato al Senato, che va incontro alle famiglie che si trovano in difficoltà economiche a causa della crisi: si tratta di un bonus fino ad 800 euro per i genitori separati o divorziati. Il decreto legge infatti ha istituito un fondo di 10 milioni per aiutare i genitori separati o divorziati nella copertura dell’assegno di mantenimento.

Nel quotidiano Corriere della Sera in edicola oggi viene riportata l’intervista alla Sottosegretaria all’Economia, Maria Cecilia Guerra, nella quale – a proposito della misura – l’esponente di Leu mette in risalto che il Bonus esclude una parte dei potenziali beneficiari per cui sarà necessario integrare il provvedimento con un approfondimento o una norma ad hoc:

La norma parla di genitori separati o divorziati, escludendo quindi dalla tutela i figli delle coppie di fatto. Si torna così a prima della legge 219 del 2012 che ha equiparato i figli nati fuori del matrimonio con gli altri. Secondo, l’intervento sarebbe a favore del genitore che deve corrispondere l’assegno, senza verificare se questi non paga perché in difficoltà economica o per altri motivi. Bisognerebbe invece indirizzare l’intervento direttamente sui beneficiari dell’assegno”.

Secondo la Sottosegretaria Guerra, dunque, il provvedimento – pur essendo di grande importanza – determinerebbe un notevole passo indietro sul piano sociale perchè esclude i figli delle coppie di fatto, che la legge del 2021 equipara ai figli nati all’interno del matrimonio, e quindi non include tra i beneficiari una potenziale platea di soggetti che potrebbero di fatto averne bisogno.

Resta aggiornato con noi. Unisciti alla nostra pagina Telegram cliccando qui. E’ gratis!

Non hai l’APP di Telegram? Scaricala gratuitamente cliccando qui.