Bastano pochi giorni di malattia per ritrovarsi con uno stipendio più basso. E no, non è un errore di NoiPA.
Molti docenti scoprono solo dopo aver visto il cedolino che alcune voci vengono tagliate automaticamente, con perdite anche superiori ai 100 euro.
Un caso reale lo dimostra chiaramente.
Il caso reale: 4 giorni di malattia e 148€ in meno
Nel cedolino analizzato, il taglio è evidente:
- Totale mensile: € 1.228,13
- Valore giornaliero: € 40,94
- 4 giorni di malattia: € 163,75
- Dopo contributi:
trattenuta finale di € 148,77
In pratica: quasi 150 euro persi in meno di una settimana
Il motivo del taglio: le ore eccedenti spariscono
Il punto chiave è uno solo: non tutte le voci dello stipendio sono garantite.
- Ore eccedenti accessorie (codice 692)
vengono azzerate durante la malattia - Ore eccedenti strutturali (codice 792)
restano pagate
Se hai molte ore eccedenti accessorie, il taglio diventa pesante.
Come funziona davvero il calcolo NoiPA
Il sistema non “sbaglia”: applica una regola precisa.
- Si calcola il valore giornaliero
- Si moltiplica per i giorni di assenza
- Si applicano le ritenute previdenziali
- Si ottiene la cifra trattenuta
Risultato: una decurtazione proporzionale ma spesso sottovalutata
Errore o regola? Quando devi preoccuparti davvero
Nella maggior parte dei casi non è un errore, ma:
Devi verificare se:
- i codici inseriti sono corretti
- le ore eccedenti sono classificate nel modo giusto
- non ci siano errori della segreteria
Tabella reale della trattenuta

Il problema non è un errore, ma una realtà poco conosciuta:
- la malattia breve riduce lo stipendio
- le voci accessorie non sono garantite
- le ore eccedenti possono sparire del tutto
Ecco perché molti docenti si trovano con meno soldi senza capire il motivo.




