Bonus Mamme, Ora Puoi Recuperare i Soldi Persi: Arriva il Riesame INPS

Bonus mamma

Una nuova possibilità per chi ha fatto domanda del Bonus mamme e si è visto rifiutare l’aiuto — o lo ha ricevuto solo in parte. L’INPS ha attivato una funzione che permette di chiedere il riesame della propria richiesta, correggere eventuali errori e recuperare mensilità non riconosciute. Una novità importante, soprattutto in un momento in cui molte famiglie cercano sostegni concreti al reddito.

Cos’è il Bonus mamme e a chi spetta

Il cosiddetto “Bonus mamme” è un sostegno economico pensato per le lavoratrici dipendenti madri con almeno due figli. L’obiettivo della misura è sostenere l’occupazione femminile e garantire maggiore stabilità economica.

Si tratta nel dettaglio di un’integrazione al reddito non imponibile ai fini fiscali e contributivi, pari a 40 euro mensili, per ogni mese o frazione di mese di vigenza del rapporto di lavoro o dell’attività di lavoro autonomo, da corrispondere alla madre lavoratrice titolare di reddito da lavoro non superiore a 40.000 euro su base annua. Sono escluse le lavoratrici domestiche.

L’importo relativo al 2025 è stato riconosciuto in un’unica soluzione a dicembre 2025, ma non è detto che tutte le mensilità richieste siano state accettate. Ed è proprio in questi casi che entra in gioco la nuova funzione dell’INPS.

INPS: come funziona la nuova richiesta di riesame del bonus

Con il messaggio del 2 aprile 2026, n. 1187, l’INPS ha introdotto la funzione “Chiedi riesame”, disponibile online nella sezione dedicata al Bonus mamme.

Questa novità permette di intervenire sulle domande già presentate in diversi casi:

  • Se la domanda è stata respinta, si può chiedere il riesame completo.
  • Se è stata accolta solo in parte, si può richiedere il riesame per le mensilità non riconosciute.

In pratica, chi ritiene ci siano stati errori o mancanze può aggiornare la propria richiesta direttamente online.

Cosa si può modificare nella domanda

La funzione “Chiedi riesame” non serve solo a segnalare un errore, ma consente anche di migliorare la domanda già inviata. Ad esempio, è possibile:

  • correggere dati inseriti in modo errato,
  • aggiungere nuovi rapporti di lavoro,
  • modificare o cancellare informazioni già presenti.

Tutte queste modifiche sono però limitate alle mensilità per cui il bonus non è stato riconosciuto. Come specifica l’INPS, inoltre, per completare l’istanza di riesame è necessario inserire le motivazioni della richiesta e allegare l’eventuale documentazione a supporto.

Attenzione alle scadenze: c’è un limite di 30 giorni

Chi vuole richiedere il riesame deve rispettare una tempistica precisa. La domanda, infatti, va inviata entro 30 giorni da:

  • quando si riceve l’esito (rifiuto o accoglimento parziale), oppure
  • dalla pubblicazione del messaggio INPS, se successiva.

Inoltre, è importante sapere che si può inviare una sola richiesta di riesame per ciascun mese non accettato.

Riesame bonus mamme, dove fare la richiesta sul sito INPS

La funzione è disponibile direttamente sul sito dell’INPS, all’interno della sezione dedicata ai sostegni per le famiglie.

Nel servizio online del Bonus mamme è presente anche una guida che spiega passo passo come inviare la richiesta di riesame, così da evitare errori e completare correttamente la procedura. Per ulteriori dettagli si rimanda alla lettura integrale del messaggio INPS.