Durante l’incontro di ieri tra la Ministra del Lavoro Nunzia Catalfo, i sindacati dei lavorati e i rappresentanti delle imprese, le misure di sostegno al reddito NASpI e DIS-COLL, la prima per i lavoratori dipendenti, la seconda per i collaboratori, sono state da tutti definite le misure necessarie per accompagnare il lavoratore nella fase di transizione tra lo stato di disoccupazione e la sua ricollocazione, e quindi per sostenere le politiche attive del lavoro.
Tuttavia è stata fatta anche un’altra richiesta alla Ministra, che riguarda la “struttura” di questi due trattamenti di disoccupazione. Lo evidenzia Il Sole 24 Ore in edicola oggi:
“un intervento su Naspi e Dis-coll, allungamento della durata e sull’abolizione del decalage, è sollecitato da Cgil, Cisl e Uil“.
Dunque prolungamento della durata delle due indennità per offrire un aiuto in più che si rende necessario in una difficile fase del mercato del lavoro e abolizione del meccanismo che prevede una graduale riduzione dell’importo a partire dal 4° mese.
(In foto i segretari Cgil, Cisl, Uil Landini Furlan e Bombardieri)
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