Reddito di cittadinanza e salario minimo, lite M5S-Italia Viva: i dettagli

Le “politiche del lavoro, ed in particolare il reddito di cittadinanza, la gestione dell’Anpal (Agenzia Nazionale Politiche Attive Lavoro) ed il salario minimo sono uno dei punti sui quali non e’ stata ancora trovata la quadra tra M5S e Italia Viva nelle serrate trattative di queste ore che dovrebbero portare ad un accordo per formare un nuovo Governo, probabilmente un Conte-ter, nei prossimi giorni.

Lo scrive l’Agenzia di Stampa Ansa.it secondo cui “Italia Viva punta, se non alla cancellazione al ridimensionamento del reddito di cittadinanza e chiede un cambio al vertice dell’Anpal, l’ente pubblico italiano vigilato dal Ministero del Lavoro e delle politiche sociali diretto dal 2019 da Mimmo Parisi. Ma per il Movimento Cinque Stelle il reddito non si tocca, anzi andrebbe ulteriormente esteso nella sua applicazione durante la pandemia da Coronavirus. Il salario minimo rimane un cavallo di battaglia per i pentastellati che non intendono fare marce indietro”.

Fonte: Ansa.it