Quanto pesano i ristori che le partite Iva riceveranno dall’8 aprile sui conti correnti – per chi non ha scelto la compensazione – da parte dell’Agenzia delle Entrate sull’intera perdita subita durante l’emergenza Covid?
Poco, si sa. Prova a fare i calcoli più puntuali e dare una risposta Il Sole 24 Ore in edicola oggi.
“Il numero delle attività economiche interessate, poco meno di 2,4 milioni che rappresentano l’80% dei destinatari dei nuovi aiuti pubblici e la loro perdita di ricavi media: 41.860 euro. E non serve un master in business administation – continua il quotidiano economico – per capire che veder sfumare in un anno quasi 42mila euro per chi ne fattura meno di 100mila è un problema serissimo. Vitale“.
“Di fronte a un calo di fatturato annuo da 41.860 euro – conclude – il meccanismo degli aiuti parametrato alla perdita media mensile, che pure muiove in tutto 11 miliardi, offre 2.093 euro, il 5% del crollo”.
Insomma i ristori previsti dal meccanismo del Decreto Sostegni coprono, nella migliori delle ipotesi, appena il 5% del calo del volume d’affari. Ecco perchè “Il Sole” li bollina come ‘insufficienti’, ‘un palliativo’.