L’azienda, Orditura Luana snc di Montemurlo in provincia di Prato, dall’incidente mortale di lunedì mattina è vuota. Le macchine sono ferme, gli operai a casa, l’area sotto sequestro da parte dell’autorità giudiziaria in attesa dei rilievi tecnici per capire come sia successo che la giovane Luana D’Orazio di 22 anni (in foto), con 5 anni di apprendistato alle spalle, sia rimasta uccisa tra i subbi – i cilindri – dell’orditoio su cui lavorava.
Una tragedia che arriva a pochissimi giorni dal 1° maggio, Festa del Lavoro durante la quale si celebrano, purtroppo, anche coloro che sui luoghi di lavoro ci perdono la vita.
Luana, che per pura casualità si chiama come la titolare, anch’essa lavoratrice ai macchinari in qualità di artigiana, lascia un bambino di 5 anni e mezzo. Un bambino che sarà cresciuto dai nonni, perchè Luana era una ragazza madre.
E proprio per la particolarità e drammaticità della situazione che il Comune di Montemurlo, con il consenso dei familiari, e con la collaborazione di associazioni solidaristiche del territorio, ha avviato una raccolta fondi.
“Una raccolta fondi per il bambino di Luana, rimasto orfano ad appena 5 anni – precisa il sindaco Simone Calamai su Facebook – . Ho contattato la madre di Luana e le ho portato il cordoglio di tutta la nostra comunità. Il gesto più semplice e immediato per aiutare ora la famiglia di Luana e per cercare di dare a questo bambino un po’ di sostegno per affrontare il futuro, mi è sembrato quello della raccolta fondi. Se potete, vi invito a fare anche solo una piccola donazione“.
“L’iban sul quale fare i versamenti – conclude il sindaco – è IT11 U030 6937 9791 0000 0004 565 intestato al Comitato Montemurlo Solidale presso la Banca Intesa San Paolo – Filiale di Montemurlo via Scarpettini, la causale da indicare è “Donazione per Luana”.
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