Green pass a lavoro, le aziende si blindano e affidano i controlli alla vigilanza armata

I preparativi in vista dell’entrata in vigore dell’obbligo di Green pass per accedere ai luoghi di lavoro – pubblici o privati – dal 15 ottobre prossimo fanno registrare nuove iniziative da parte della aziende.

Secondo quanto scrive il giornale La Tribuna di Treviso le aziende locali – ma è evidente che si tratta di un fenomeno diffuso in tutta Italia – si starebbero rivolgendo a vigilantes armati per controllare il Green pass all’ingresso delle aziende.

“Sono sempre di più – si legge – le imprese trevigiane che affideranno a società esterne di vigilanza la verifica dei “certificati verdi” dei loro dipendenti, obbligatori dal 15 ottobre per entrare in azienda. «Ci sono servizi di vigilanza armata e non armata, e le aziende stanno chiedendo indistintamente una cosa o l’altra» evidenzia Alberto Irone della Filcams Cgil. Il motivo? «La guardia giurata può funzionare anche come deterrente per evitare tensioni tra i propri dipendenti»“. 

Dunque sebbene il controllo della vigilanza privata sul certificato verde dei dipendenti – ma anche degli ospiti o lavoratori esterni – costituisca un novità, va detto che in molte aziende questi vigilantes ci sono già – ai tornelli, agli ingressi degli stabilimenti o degli uffici – e che dal 15 ottobre dovranno solamente effettuare un servizio in più.

“La strada del controllo interno, affidato a un responsabile aziendale della sicurezza, sembra convincere meno gli imprenditori”, segnala il quotidiano trevigiano.

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