Con il decreto n. 155 pubblicato in Gazzetta Ufficiale lo scorso 5 luglio, il Ministero delle Politiche agricole alimentari e forestali sancisce un contributo a sostegno delle imprese operanti nel settore della ristorazione. La dotazione è di 56 milioni di euro totali, di cui 25 milioni disponibili per il 2022 e 31 milioni per il 2023.
Vediamo chi potrà beneficiarne, con quali requisiti e in che misura.
Possono beneficiare dell’intervento agevolativo le imprese che svolgono come attività prevalente una delle attività individuate dai codici ateco:
Il contributo sarà spendibile per l’acquisto di macchinari professionali e altri beni strumentali durevoli e innovativi.
Per poter richiedere il Bonus, le imprese dovranno, in alternativa:
La percentuale di aiuto può arrivare a coprire fino al 70% dell’investimento, per un limite massimo 30 mila euro per ogni impresa.
L’agevolazione è erogata sotto forma di contributi a fondo perduto e non concorre alla formazione della base imponibile delle imposte sui redditi, né alla formazione del valore della produzione netta.
Per tutte le altre informazioni si rimanda al suddetto decreto.
Di recente Tuttolavoro24.it è stato selezionato dal nuovo servizio di Google, se vuoi essere sempre aggiornato sulle ultime notizie seguici su Google News.
Resta connesso con noi. Unisciti alla nostra pagina Telegram cliccando qui. E’ gratis!
Non hai l’APP di Telegram? Scaricala gratuitamente cliccando qui.
Segui la nostra pagina Facebook facendo clic qui.
RIPRODUZIONE RISERVATA – La riproduzione, su qualsiasi supporto e in qualsiasi forma, dei contenuti del presente articolo in violazione delle norme sul diritto di autore sarà segnalata all’Agcom per la sua immediata rimozione [Delibera n. 680/13/CONS 12/12/2013].