Bonus 150 euro, per averlo non dovranno presentare alcuna Autodichiarazione i dipendenti pubblici. E’ questa la novità, come conferma l’anticipazione di TuttoLavoro24.it di alcuni giorni fa. Ma vediamo qual è esattamente la situazione e cosa cambia per i lavoratori, sapendo che il bonus spetta sia ai dipendenti statali che a quelli del settore privato.
I dipendenti pubblici ricevono il Bonus 150 euro previsto dal Decreto Aiuti ter in modo automatico, senza dover presentare alcuna Autodichiarazione.
L’Autodichiarazione è richiesta invece per i lavoratori del settore privato.
Gli ‘statali’ quindi riceveranno l’Una tantum in automatico senza presentare l’apposita dichiarazione ai datori di lavoro per dimostrare di possedere i requisiti richiesti per accedere alle risorse.
Come chiarito da NoiPa il Bonus viene erogato solo una volta nella busta paga di novembre 2022 o in quella di dicembre.
Lo stesso portale NoiPA ricorda che l’esonero dalla autodichiarazione dei requisiti è contenuta nel testo di conversione in legge del Decreto Aiuti ter, di cui si attende l’approvazione da parte delle due Camere entro il prossimo 22 novembre.
I lavoratori dipendenti saranno beneficiari del Bonus 150 euro indipendentemente dal settore lavorativo di appartenenza, ma per averlo devono possedere i seguenti requisiti di legge:
– avere un rapporto di lavoro attivo a novembre 2022 con una retribuzione imponibile non superiore a 1.538 euro;
– non essere titolari di Reddito di Cittadinanza o di pensione.