Inps
Dal 1° febbraio si potranno presentare le nuove domande per il bonus figli disabili 2023 ma intanto i pagamenti arretrati degli anni 2021 e 2022 continuano.
Il contributo è rivolto ai genitori disoccupati o monoreddito che hanno figli con disabilità certificata non inferiore al 60% e facenti parte di nuclei familiari monoparentali. Il bonus è stato in vigore, come accennato prima, sia nel 2021 che nel 2022, pertanto potrebbero esserci dei pagamenti arretrati non ancora pagati: nelle ultime ore, INPS avrebbe provveduto a sbloccare proprio una parte di questi accrediti insoluti.
Lo conferma un nostro lettore percettore del bonus, il quale ci mostra cosa comparso sul suo Fascicolo Previdenziale:
Il pagamento è fissato per venerdì 10 febbraio, quando i percettori in attesa di arretrati riscuoteranno dai 150 ai 500 euro. Tutto dipende dal numero di figli disabili a carico:
Il fatto che si tratti di arretrati si può evincere dal fatto che la procedura per l’invio delle nuove domande si è aperta il 1° febbraio (e lo rimarrà fino al 31 marzo), pertanto INPS non può aver già lavorato le istanze presentate solo pochi giorni fa.