Mentre si rimane in attesa per la pubblicazione del bando per il concorso per dirigenti scolastici, già sono state rilasciate le prime informazioni su requisiti e prove d’esame. A specificarli è il Regolamento pubblicato in Gazzetta Ufficiale il 22 dicembre 2022 adottato poi con DM 194/2022.
Non solo, il Regolamento dà informazioni per precise anche sugli argomenti da studiare per prepararsi al meglio a questo concorso.
Argomenti concorso dirigenti scolastici 2023: ecco quali
Salvo nuove indicazioni fornite dal bando, ad oggi gli argomenti da studiare per sostenere le prove d’esame sono i seguenti:
- Elementi di diritto civile e amministrativo, con particolare riferimento alle obbligazioni giuridiche e alle responsabilità tipiche del dirigente scolastico, nonché di diritto penale con particolare riferimento ai delitti contro la pubblica amministrazione e in danno di minorenni;
- Normativa riferita al sistema educativo di istruzione e di formazione e agli ordinamenti degli studi in Italia con particolare attenzione ai processi di riforma in atto;
- Contabilità di Stato, con particolare riferimento alla programmazione e gestione finanziaria presso le istituzioni scolastiche ed educative statali e relative aziende speciali;
- Modalità di conduzione delle organizzazioni complesse e di gestione dei gruppi, con particolare riferimento alla realtà delle istituzioni scolastiche ed educative statali;
- Organizzazione del lavoro e gestione del personale, con particolare riferimento alla realtà del personale scolastico;
- Organizzazione degli ambienti di apprendimento, con particolare riferimento all’inclusione scolastica, all’innovazione digitale e ai processi di innovazione nella didattica, all’interno di una adeguata progettazione pedagogica;
- Valutazione ed autovalutazione del personale, degli apprendimenti e dei sistemi e dei processi scolastici;
- Processi di programmazione, gestione e valutazione delle istituzioni scolastiche, con particolare riferimento alla predisposizione e gestione del Piano triennale dell’offerta formativa, all’elaborazione del Rapporto di autovalutazione, del Piano di miglioramento e della Rendicontazione sociale, nel quadro dell’autonomia delle istituzioni scolastiche e in rapporto alle esigenze formative del territorio;
- Sistemi educativi dei Paesi dell’Unione europea.