Assegno unico universale (AUU) figli, dal 1° luglio stop agli arretrati.
Si tratta di un beneficio economico che INPS corrisponde ai nuclei familiari, con figli a carico.
Vediamo in questo articolo, quali nuclei non riceveranno più gli arretrati a partire dal 1° luglio 2023.
Tutti i nuclei familiari che a partire dal 1° luglio richiederanno per la prima volta l’assegno unico (AUU), oppure chi è in possesso dei requisiti che prima non aveva, presentano la domanda da questo periodo, perderanno tutti gli arretrati con decorrenza dal 1° marzo.
Per chi presenta la domanda a luglio, l’assegno decorre dal mese successivo a quello di presentazione.
Per non perdere gli arretrati bisognava presentare la domanda entro il 30 giugno 2023.
Prima di tutto possiamo affermare che l’assegno unico si può richiedere ogni anno in qualsiasi momento, i limiti riguardano per l’appunto gli arretrati che come abbiamo visto, per chi ha i requisiti a partire dal 1° marzo di ogni anno, devono presentare la domanda entro il 30 giugno, pena la perdita degli assegni con decorrenza dal mese di marzo.
Per chi non ha ancora richiesto l’assegno, può ancora farlo.
I nuclei familiari in possesso dei requisiti di cittadinanza, residenza e soggiorno possono ancora richiedere l’AUU e sono quelli che hanno a loro carico:
La domanda può essere presentata da uno dei due genitori che esercitano la responsabilità genitoriale a prescindere dalla convivenza con il figlio o dal tutore del figlio, e può essere presentata:
La domanda non deve essere presentata in quanto sarà corrisposta d’ufficio, ai nuclei percettori di RdC.