Pensioni, arretrati non pagati: ecco a quando slittano

I pensionati hanno da poco riscosso la pensione di luglio, ma non tutti coloro ai quali spettava la quattordicesima l’hanno ricevuta.

La quattordicesima è una quota aggiuntiva sulla pensione che INPS eroga in automatico quando il pensionato rispetta determinate condizioni:

  1. ha almeno 64 anni di età (nato entro l’anno 1959);
  2. ha un reddito annuo non superiore ai 10.992,93 euro oppure a 14.657,24 euro, specificati nel messaggio INPS n. 2178 del 12 giugno;
  3. non è beneficiario di una delle seguenti prestazioni:
    • assegni sociali;
    • invalidità civile;
    • Ape sociale;
    • casse professionali;
    • pensioni interessate da sostituzione Stato o rivalsa Enti locali;
    • trattamenti pensionistici ai lavoratori extracomunitari rimpatriati;
    • pensioni della ex SPORTASS.

Così come i lavoratori dipendenti riscuotono la quattordicesima mensilità a luglio, anche i pensionati ne hanno diritto a luglio. Eppure, qualcuno dovrà attendere qualche mese in più.

Pensioni non pagate a luglio, quando arrivano?

La quattordicesima viene attribuita d’ufficio sulla mensilità di pensione di luglio 2023 ai soggetti che rientrano nei limiti reddituali stabiliti e che, alla data del 31 luglio 2023, hanno un’età maggiore o uguale a 64 anni.

Ci sono tuttavia delle eccezioni. Chi compirà 64 anni da agosto in poi, infatti, non è escluso dal riconoscimento della somma aggiuntiva, bensì dovrà semplicemente attendere qualche mese in più. La conferma giunge direttamente dal messaggio INPS n. 2178 del 12 giugno 2023, il quale specifica:

‹‹A coloro che perfezionano il requisito anagrafico richiesto dal 1° agosto 2023 (pensioni gestite nei sistemi integrati) o dal 1° luglio 2023 (pensioni gestite nei sistemi della Gestione pubblica) al 31 dicembre 2023, e ai soggetti divenuti titolari di pensione nel corso del 2023, che rientrino nei limiti anagrafici e reddituali normativamente previsti, la quattordicesima sarà, come di consueto, attribuita d’ufficio con la rata di dicembre 2023››.

In pratica:

  • chi compie 64 anni da agosto a dicembre 2023 in poi ed è titolare di pensioni gestite nei sistemi integrati
  • chi compie 64 anni da luglio a dicembre 2023 ed è titolare di pensioni gestite nei sistemi della Gestione pubblica

e hanno i requisiti previsti dalla legge, riscuoteranno la quattordicesima non a luglio ma a dicembre 2023, sottoforma di arretrato.