I pensionati hanno da poco riscosso la pensione di luglio, ma non tutti coloro ai quali spettava la quattordicesima l’hanno ricevuta.
La quattordicesima è una quota aggiuntiva sulla pensione che INPS eroga in automatico quando il pensionato rispetta determinate condizioni:
Così come i lavoratori dipendenti riscuotono la quattordicesima mensilità a luglio, anche i pensionati ne hanno diritto a luglio. Eppure, qualcuno dovrà attendere qualche mese in più.
La quattordicesima viene attribuita d’ufficio sulla mensilità di pensione di luglio 2023 ai soggetti che rientrano nei limiti reddituali stabiliti e che, alla data del 31 luglio 2023, hanno un’età maggiore o uguale a 64 anni.
Ci sono tuttavia delle eccezioni. Chi compirà 64 anni da agosto in poi, infatti, non è escluso dal riconoscimento della somma aggiuntiva, bensì dovrà semplicemente attendere qualche mese in più. La conferma giunge direttamente dal messaggio INPS n. 2178 del 12 giugno 2023, il quale specifica:
‹‹A coloro che perfezionano il requisito anagrafico richiesto dal 1° agosto 2023 (pensioni gestite nei sistemi integrati) o dal 1° luglio 2023 (pensioni gestite nei sistemi della Gestione pubblica) al 31 dicembre 2023, e ai soggetti divenuti titolari di pensione nel corso del 2023, che rientrino nei limiti anagrafici e reddituali normativamente previsti, la quattordicesima sarà, come di consueto, attribuita d’ufficio con la rata di dicembre 2023››.
In pratica:
e hanno i requisiti previsti dalla legge, riscuoteranno la quattordicesima non a luglio ma a dicembre 2023, sottoforma di arretrato.