Assegno di Inclusione, Domanda senza ISEE: ecco cosa dice il Decreto

Tra pochi giorni sarà possibile presentare domanda di Assegno di Inclusione, un trattamento di sostegno al reddito di importo minimo di 500 euro. L’aiuto cresce con l’aumentare dei componenti del nucleo familiare e con il diminuire dell’ISEE.

Insomma famiglie più numerose con una situazione economica e patrimoniale molto debole, certificata dall’ISEE, possono arrivare a prendere importi superiori ai 1.000 euro mensili.

L’ISEE è quindi un elemento determinante non sono per l’accesso al sussidio (non deve superare i 9.360 euro) ma anche per quantificare l’entità dell’aiuto mensile.

Assegno Inclusione Domanda senza ISEE, è vero?

E’ falso e fuorviante sostenere che la domanda dell’Assegno di Inclusione potrà essere presentata senza ISEE. Eppure a questo ‘giochino’ acchiappaclick si stanno prestando negli ultimi giorni numerosi siti web e blog, tutti improvvisati esperti di tematiche previdenziali.

A specificare che l’ISEE è un requisito essenziale per avere diritto al sussidio è il Decreto Lavoro quando si afferma che la sua erogazione è “condizionata alla prova dei mezzi”. 

E poi viene indicato come primo requisito “un valore dell’indicatore di situazione economica equivalente, di seguito ISEE, in corso di validità, non superiore a euro 9.360″.

Domande Inps dal 18 dicembre

Le domande dell’AdI, ha rivelato il direttore generale Inps Vincenzo Caridi, potranno essere presentate dal 18 dicembre 2023. Allo stato però mancano i due decreti ministeriali attuativi e la circolare Inps che da avvio alla procedura. Nel frattempo Inps è uscito ieri con un comunicato sul proprio sito.

Prepararsi alla presentazione della domanda è semplice, in quanto Inps chiederà l’ISEE “in corso di validità”, quello relativo al 2023. Non c’è fretta quindi di avere il nuovo ISEE 2024, anche perchè in questa fase non ancora disponibile.

Inps accetterà le domande “con riserva”. Significa che per i primi due mesi di erogazione, gennaio e febbraio, l’importo dell’Assegno di Inclusione sarà determinato in base all’ISEE 2023. Dopodiché si andrà a conguaglio degli importi con il nuovo ISEE 2024, secondo le istruzioni che perverranno dall’Istituto di Via Ciro il Grande.