Bonus 100 euro Ex Renzi, noto anche come trattamento integrativo, chi lo prende a dicembre? Chi deve aspettarselo?
Il contributo spetta sia ai titolari di reddito da lavoro dipendente che assimilato (pensionati esclusi), ma è soggetto a dei limiti reddituali. Ciò significa che non lo prendono tutti indistintamente dal reddito percepito. Vediamo dunque chi lo prende a dicembre.
Come detto, hanno diritto al Bonus Ex Renzi tutti coloro che percepiscano un reddito da lavoro dipendente o assimilato tra gli 8.174 euro e i 15 mila euro. Con un reddito inferiore a 8.174 euro non spetta mai perché si è al di sotto della no tax area.
I titolari di reddito da lavoro dipendente lo trovano mensilmente in busta paga, erogato dal datore di lavoro in qualità di sostituto di imposta. I titolari di indennità di disoccupazione invece lo percepiscono da INPS.
I beneficiari della NASpI che non superano i 15 mila euro annui lo ricevono tutti i mesi, dopo l’accredito dell’indennità mensile. Per gli operai agricoli è diverso. Per loro i 1.200 euro annuali del trattamento integrativo possono essere alternati tra periodi di lavoro (e in questi casi lo paga il datore mensilmente) e periodi di competenza Inps. Ecco perchè i beneficiari della Disoccupazione agricola lo ricevono a dicembre a conguaglio.
Per calcolare il trattamento integrativo sulla disoccupazione agricola 2023 bisogna dividere il bonus annuale di 1.200 euro per 365 giorni e moltiplicarlo per i giorni retribuiti sulla disoccupazione agricola, relativa alle giornate lavorate nel 2022. Quindi nel caso di 120 giornate lavorate si avrebbe 1.200 euro/365 giorni=3,28 euro, che per 120 fa 393,60 euro.
Quando arriva il conguaglio del Bonus Ex Renzi ai braccianti agricoli? L’anno scorso arrivò il 16 dicembre, pertanto dovrebbe essere questione di giorni. Ma attenzione nel 2021 vi furono slittamenti a gennaio 2022 pertanto Inps non garantisce alcuna puntualità.