Cosa possono aspettarsi i dipendenti pubblici dal rinnovo dei contratti del triennio 2022-2024? A quanto ammontano gli aumenti?
Abbiamo dati sufficienti per poter elaborare l’incremento dello stipendio in base agli stanziamenti del Governo sulla legge di bilancio.
La legge di bilancio 2024 ha stanziato 3 miliardi di euro per l’anno 2024 e 5 miliardi per l’anno 2025.
Due, dei tre miliardi di euro stanziati per l’anno 2024, sono stati erogati nel 2023 sotto forma di “anticipo contratto 2022/2024” dal decreto anticipi.
Complessivamente sono stati stanziati 8 miliardi di euro per il rinnovo dei contratti che era il minimo richiesto dal Ministro Zangrillo per far decollare le trattative.
Ma quanto sarà l’incremento delle retribuzioni dal 1° gennaio 2025? Abbiamo provato a calcolarlo con la tabella che abbiamo riportato sotto.
I 5 miliardi vanno divisi tra gli oltre 3.266.000 dipendenti pubblici italiani.
Da tener presente che le somme stanziate sono al lordo dei contributi datoriali e dell’IRAP.
Resterebbe un incremento medio di 52,58 euro mensili ai quali andrebbero aggiunti circa 24 euro mensili medi di incremento nel 2024.
Nei cedolini sparirà la voce dell’assegno temporaneo accessorio che, per l’anno 2024, non è stato rinnovato.
Le retribuzioni lorde dei dipendenti pubblici, pertanto, diminuiranno nel 2024 dell’1,5% ma saranno parzialmente compensate dal taglio dell’aliquota irpef dal 25 al 23% per lo scaglione di reddito tra 15 e 28 mila euro.