INPS anticipa gli accrediti della NASpI e paga prima di una settimana dall’avvio delle lavorazioni. Anticipo che però, se analizzato a fondo, scopriamo essere in realtà un ritardo. Vediamo meglio qual è la mensilità che sta per arrivare.
La NASpI è l’indennità di disoccupazione che spetta a chi ha perso involontariamente il lavoro. In alcuni casi, INPS la riconosce anche a seguito di dimissioni. L’accredito è mensile e arriva intorno al giorno 10 del mese successivo a quello a cui fa riferimento. Ad aprile viene quindi pagata la NASpI di marzo.
Questo mese però INPS ha deciso di anticipare i pagamenti di qualche giorno. Nelle scorse ore sui Fascicoli Previdenziali o sull’app INPS dei percettori sono apparse le prime disposizioni di pagamento della NASpI di aprile.
La data da cerchiare sul calendario è quella di giovedì 4 aprile, come si vede in foto:
Attenzione però, perché leggendo la riga delle note si capirà che non è la mensilità di marzo a essere pagata, bensì un giorno di febbraio. Non si tratta quindi di un anticipo ma di un ritardo. INPS sta usando questi primi giorni di aprile per mettersi in pari con i pagamenti e liquidare gli arretrati non pagati a tempo debito.
I pagamenti della NASpI relativi al mese di marzo partiranno non prima di lunedì 8 aprile. INPS, infatti, si prende sempre una settimana di tempo circa per erogare i pagamenti da quando li ha disposti.
Pagamenti che non si concluderanno nel giro di un giorno. È facile immaginare che andranno avanti per tutta la settimana, fino a venerdì 12 aprile, se non anche dopo.