Nel cedolino paga di luglio elaborato da NoiPA ci saranno gli importi dei compensi FESI attesi dal personale di Polizia e Difesa. FESI è acronimo di Fondo per l’efficienza dei servizi istituzionali.
Le competenze in pagamento riguardano tuttavia il periodo di servizio relativo all’anno 2023. Il decreto approvato nelle scorse settimane indica chiaramente qual è l’anno di riferimento:
Mancano all’appello ancora una parte degli importi del 2022 (la seconda quota). Lo sblocco non può che avvenire con un Dpcm che – secondo quanto fanno sapere dal sindacato – la Presidente Giorgia Meloni non ha ancora firmato.
L’attesa per la seconda quota del 2022 si fa sempre più inspiegabile agli occhi di chi oramai lo attende da più di un anno. E i pronostici dicono che – escludendo ovviamente la sua liquidazione a luglio – si arrivi all’autunno per vederlo nel cedolino paga.
I compensi del FESI sono legati alla valutazione del personale, che abbia conseguito una qualifica almeno “superiore alla media” e non sia stato destinatario – nell’anno di riferimento – di una sospensione precauzionale dall’impiego e di una sanzione disciplinare di stato. In questo secondo caso i compensi spettano solo se vi è stato un provvedimento definitivo dell’autorità giudiziaria amministrativa o una sentenza penale che dichiari il fatto non commesso o l’inesistenza di un’ipotesi di reato.
I FESI porta un compenso giornaliero lordo per ogni giornata di lavoro prestato, che viene rapportato al grado rivestito.
Gli importi sono commisurati in base a diverse situazioni e prestazioni:
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In assenza di una scheda valutativa del personale che riporti la qualifica finale, relativa al 2023, dovranno essere valutati i rapporti informativi o documenti equivalenti riferiti al medesimo periodo che contengono un giudizio equiparabile a “superiore alla media”. Il giudizio viene espresso dal Comandante di corpo.
A stabilire chi ha diritto ai compensi del FESI è il decreto che parla di personale militare in servizio permanente dell’esercito italiano, della Marina militare comprese il Corpo delle capitanerie di porto e dell’Aeronautica militare, dal grado di graduato a quello di capitano e gradi corrispondenti.
Sono esclusi: