Nuovo Bonus da 500€ per chi ha figli: domanda entro il 31 ottobre

È in arrivo da INPS un nuovo Bonus da 500 euro riservato a una particolare categoria di genitori. Si tratta di un contributo che l’Istituto erogherà tramite una procedura concorsuale. Ne verranno assegnati 880.

Vediamo meglio le indicazioni fornite dall’INPS contenute nel bando 2024.

Bonus 500 euro: a chi spetta?

Sono ammessi al concorso per l’assegnazione del Bonus Cicogna (questo il nome del contributo) i figli o gli orfani nati o adottati nel corso del 2023:

  • dei dipendenti del Gruppo Poste Italiane S.p.A. sottoposti alla trattenuta mensile dello 0,40%;
  • dei dipendenti iscritti alla gestione Postelegrafonici sottoposti alla trattenuta mensile dello 0,40%;
  • dei pensionati già dipendenti del Gruppo Poste Italiane S.p.A. e già dipendenti IPOST.

Bonus Cicogna: termini per la domanda

La domanda per il contributo dal valore di 500 euro va presentata esclusivamente online, accedendo al sito INPS, tramite SPID, CIE o CNS. Andrà selezionata la prestazione “Bonus Cicogna Ipost”. Per l’invio dell’istanza c’è tempo fino alle ore 12 di giovedì 31 ottobre 2024. In fase di domanda occorrerà inserire l’IBAN per l’accredito del bonus.

In caso siano presenti più beneficiari all’interno dello stesso nucleo familiare o appartenenti a nuclei familiari diversi, è necessario che il richiedente presenti una domanda per ciascuno di essi.

Prima dell’invio della domanda di partecipazione al concorso però il richiedente deve aver presentato la Dichiarazione Sostitutiva Unica (DSU) per la determinazione dell’ISEE ordinario. In alternativa va bene anche l’ISEE minorenni, in caso di genitori non coniugati tra loro e non conviventi, qualora ne ricorrano le condizioni ai sensi delle vigenti disposizioni.

Entro il 12 novembre 2024 il richiedente il bonus dovrà, inoltre, accedere alla propria area riservata per verificare l’esito istruttorio della domanda, nonché la correttezza dei dati acquisiti dalla procedura. Eventualmente potrà presentare il riesame sia in caso di pratica respinta che in caso di pratica in attesa di graduatoria, qualora rilevi informazioni diverse da quelle in suo possesso.

Graduatoria del contributo

L’ISEE è fondamentale per stabilire la posizione in graduatoria per accedere al bonus. Il sistema non prenderà in considerazione l’ISEE facente riferimento a una DSU presentata dopo la domanda, anche se inviata entro la scadenza del bando.

La graduatoria verrà redatta attraverso procedura informatizzata, nel rispetto dei seguenti criteri:

  • secondo valori crescenti di indicatore ISEE del nucleo familiare di appartenenza del beneficiario;
  • in caso di parità, prevarrà il beneficiario figlio di titolare del diritto con maggiore anzianità di iscrizione alla Gestione Postelegrafonici.

Sarà poi INPS a renderla nota sul proprio sito nella specifica sezione riservata al concorso. Eventuali istanze di riesame dovranno essere inviate entro 30 giorni dalla data di pubblicazione della graduatoria.