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Maggio è appena cominciato ma l’INPS è già all’opera per erogare le prime prestazioni previdenziali di sua competenza. Vediamo quali percettori possono prepararsi all’accredito.
Partiranno questa settimana i pagamenti dell’indennità di disoccupazione NASpI, riservata a chi ha perso il lavoro involontariamente.
Una prima data è già visibile sul Fascicolo Previdenziale: si tratta del 5 maggio. Attenzione però, perché la NASpI erogata in questa data non fa riferimento al mese di aprile, ma a mensilità antecedenti. I pagamenti relativi ad aprile arriveranno tra qualche giorno, indicativamente da giovedì 8 maggio in poi. Circa una settimana dopo l’avvio delle lavorazioni INPS, che si sono verificate il 1° maggio.
Presumibilmente, comunque, il grosso degli accrediti avverrà la prossima settimana.
I titolari della NASpI aspettano ogni mese anche l’accredito del trattamento integrativo, o Bonus Ex Renzi. Questo viene erogato dall’INPS ai percettori di indennità di disoccupazione con un reddito annuo tra gli 8.500 e i 15.000 euro. Solitamente arriva nei giorni successivi all’accredito della NASpI.
Pertanto, risulta difficile che il pagamento del Bonus Ex Renzi possa partire già da questa settimana, ma nulla è da escludere. È già successo in passato, infatti, che qualcuno ricevesse prima il trattamento integrativo e poi l’indennità di disoccupazione.
Ha un importo pari a circa 1.200 euro annui erogati in 12 rate mensili. Ogni mese, quindi, i titolari di indennità di disoccupazione che rispettano i limiti reddituali suddetti ricevono un’integrazione di circa 100 euro.
Questa settimana potrebbero verificarsi anche le prime ricariche della Carta Acquisti relative al bimestre maggio-giugno. Hanno diritto agli 80 euro:
In entrambi i casi serve avere un ISEE entro gli 8.117,17 euro.
Date certe non ce ne sono. Gli 80 euro arrivano sulla Carta a seconda di quando INPS libera le somme e Poste Italiane ce le carica sopra. Fare delle previsioni risulta difficile. Anche se le date intorno alla metà del mese rimangono comunque le più papabili, non è da escludere che il pagamento arrivi già in questa settimana. Non sarebbe la prima volta, infatti, che la Carta Acquisti viene caricata nei primissimi giorni del mese.
Dovrebbero partire questa settimana, infine, i pagamenti del Bonus Nido. Destinato ai genitori di bambini fino a 3 anni iscritti a strutture per l’infanzia pubbliche o private autorizzate, il bonus altro non è che il rimborso del pagamento delle rette di frequenza. Spetta anche se i figli sotto i 3 anni sono affetti da malattie croniche gravi: in questo caso è il rimborso delle spese sostenute per l’assistenza sanitaria domiciliare.
L’importo varia a seconda dell’ISEE e va da 1.500 a 3.000 euro per i nati entro il 31 dicembre 2023, mentre sale fino a 3.600 euro per i nati a partire dal 1° gennaio 2024.
Una parte delle domande presentate risulta “in pagamento”, ciò significa che a breve INPS erogherà le somme spettanti. Ma solo se la domanda è corredata dall’apposita documentazione e da tutte le informazioni necessarie. Solo le domande accolte, infatti, possono essere liquidate.