Ogni anno, entro il 1° giugno, le aziende che applicano il CCNL Metalmeccanico e quello Orafo devono garantire ai lavoratori 200 euro di welfare aziendale.
Lo prevede l’articolo 17 del contratto dell’Industria Metalmeccanica e dell’Installazione di Impianti, firmato da Federmeccanica-Assistal e Fim-Fiom-Uilm. Lo ribadisce anche l’articolo 43 del contratto Orafo e Argentiero, firmato da Federorafi e Fim-Fiom-Uilm.
Non è una facoltà. È un obbligo contrattuale.
Ricorda chiaramente che le imprese devono mettere a disposizione i 200 euro. E spiega cosa succede se i lavoratori decidono di destinarli al piano sanitario integrativo.
Non si tratta di una novità. I consulenti del lavoro lo sanno perfettamente. L’obbligo è noto, applicato da anni. Chi finge di non sapere sta violando un contratto nazionale.
I lavoratori possono scegliere di destinare i 200 euro al Piano Flexible Benefit Metasalute.
La richiesta va fatta entro il 26 maggio 2025. Basta un modulo, da consegnare in azienda.
Le aziende, una volta ricevute le adesioni, devono accedere alla piattaforma Metasalute. Devono creare la lista degli aderenti e versare quanto dovuto entro il 31 maggio 2025. Il Bonus va nella busta paga di competenza del mese di maggio.
Chi sceglie Metasalute ottiene un piano sanitario aggiuntivo, valido dal 1° giugno 2025 al 31 maggio 2026.
Copre:
Le integrazioni si applicano solo alle prestazioni effettuate nel periodo di validità del piano.