L’INPS ha iniziato ad accogliere le domande di disoccupazione agricola relative all’annualità 2024, presentate tra il 1° gennaio e il 31 marzo 2025.
Nessuna sorpresa, anzi, una mossa molto attesa ma prevista: l’Istituto ha infatti confermato un andamento già noto negli anni passati, che TuttoLavoro24.it aveva segnalato annunciando il possibile avvio degli accoglimenti delle domande proprio tra il 26 e il 28 maggio, esattamente come accaduto nel 2024. Detto, fatto.
Si tratta quindi di un calendario perfettamente in linea con la prassi consolidata. Vediamo quali saranno le prossime mosse dell’INPS.
La disoccupazione agricola è un’indennità economica rivolta ai lavoratori agricoli dipendenti (operai a tempo determinato e, in certi casi, anche a tempo indeterminato), che hanno perso involontariamente il lavoro o hanno avuto contratti a termine nel settore agricolo.
I requisiti principali per accedere alla prestazione sono:
Secondo quanto previsto dal regolamento amministrativo dell’INPS, le domande di disoccupazione agricola possono essere elaborate entro un termine massimo di 115 giorni dalla presentazione. Per presentarle c’era tempo dal 1° gennaio al 31 marzo 2025.
Pertanto, chi ha inviato la richiesta a gennaio, attendeva l’esito proprio per la fine di maggio.
Nel pieno rispetto delle tempistiche e in linea con il calendario degli anni passati, dopo una serie di passaggi molto lunghi, INPS ha finalmente iniziato ad accogliere le domande presentate quest’anno:
Naturalmente, solo i braccianti agricoli che soddisfano i requisiti vedranno accettata la propria domanda. Per sapere se la propria domanda è stata accolta, è sufficiente accedere all’area personale INPS e seguire il percorso:
Prestazioni > Disoccupazione Agricola > Consultazione Domanda
In questo modo sarà possibile visualizzare lo stato aggiornato: “accolta”, “in lavorazione” oppure eventuali richieste di integrazione.
Dopo l’accoglimento da parte dell’INPS, non resta che attende l’effettivo accredito.
L’Istituto impiega circa 10 giorni per disporre il pagamento. Generalmente, i primi pagamenti della disoccupazione agricola si verificano a inizio giugno, ma ogni sede INPS può avere tempistiche diverse a seconda del carico di lavoro e delle istruttorie completate.