NoiPA annuncia un’altra Emissione Speciale Arretrati: Ecco i Beneficiari

NoiPA ha annunciato, con il comunicato n. 070/2025 del 10 giugno, un’Emissione Speciale per il pagamento dei crediti da conguaglio fiscale e contributivo riferiti all’anno 2024. Questa misura riguarda specificamente il personale amministrato da NoiPA che, per varie ragioni, non ha beneficiato del conguaglio fiscale previsto nel mese di febbraio.

Nel sistema statale, infatti, il mese di febbraio rappresenta un punto chiave per l’effettuazione dei conguagli fiscali. Questo perché solo allora è possibile acquisire il quadro completo delle somme erogate nel corso dell’anno precedente, sia dall’ufficio di servizio che da eventuali uffici terzi. Tuttavia, per una porzione del personale, tale operazione non è stata possibile in tempo utile. Ecco dunque l’intervento straordinario di giugno per ristabilire l’equità fiscale e contributiva.

Perché è necessaria un’Emissione Speciale?

Nei comparti pubblici, la prassi vuole che i conguagli fiscali siano effettuati nel mese di febbraio. Questo è legato alla necessità di attendere la raccolta e la consolidazione di tutte le somme corrisposte nell’anno precedente. Solo così è possibile garantire un corretto bilancio fiscale individuale, calcolando con precisione imposte e trattenute in relazione a tutte le fonti di reddito percepite.

La Direzione Centrale dei Sistemi Informativi e dell’Innovazione (NoiPA) ha disposto che il giorno 18 giugno 2025 sarà effettuata un’Emissione Speciale. Tale emissione degli arretrati fiscali riguarda:

  • Il personale non incluso nell’emissione ordinaria degli stipendi di febbraio 2025.
  • Coloro per cui si sono verificati disallineamenti nei dati o mancata comunicazione di redditi accessori.
  • I dipendenti che non avevano completato tutte le registrazioni necessarie in tempo utile per l’elaborazione del conguaglio fiscale ordinario.

Sono invece esclusi:

  • I dipendenti cessati per decesso (causale “M”).
  • I soggetti per i quali l’importo del conguaglio risulta inferiore a 1 euro.

Emissione Speciale: pochi giorni per sospendere il pagamento

Nonostante l’automatismo del processo previsto per il 18 giugno, il comunicato prevede la possibilità per gli uffici competenti (Ragionerie dello Stato soprattutto) di intervenire manualmente tramite un’apposita funzione dove è infatti possibile:

  • Segnalare la sospensione del pagamento.
  • Confermare o modificare manualmente l’importo da erogare.

Questo consente un’ulteriore verifica e un margine di controllo per i responsabili del personale, in particolare nei casi in cui si sospettino errori o vi siano controversie in corso.

Tabella Riassuntiva dell’Emissione Speciale del 18 Giugno 2025