Bollette della luce, per beneficiare di condizioni più favorevoli rispetto al mercato libero o alla maggior tutela, i clienti vulnerabili hanno la possibilità di accedere al Servizio a Tutele Graduali (STG).
Questa opportunità è stata introdotta dalla Legge Concorrenza 2024 (Legge 193/24) e gestita dall’ARERA, l’Autorità di Regolazione per Energia Reti e Ambiente.
Per farlo però occorre farne richiesta entro una determinata scadenza.
È considerato cliente vulnerabile chi si trova in una delle seguenti condizioni:
Secondo i dati di Altroconsumo, attualmente, in Italia, rientrano in queste categorie circa 11,8 milioni di clienti, di cui 8,5 milioni nel mercato libero e 3,3 milioni in maggior tutela.
Il STG offre condizioni più favorevoli rispetto al mercato libero e alla maggior tutela. Ad esempio, i clienti vulnerabili possono beneficiare di uno sconto in bolletta: il risparmio medio è di circa 113 euro all’anno rispetto alla maggior tutela.
La scelta del passaggio al Servizio a Tutele Graduali va fatta entro il 30 giugno prossimo.
Infatti, oltre a chi già ora ha i requisiti, potranno fare la richiesta anche i clienti che matureranno lo status di cliente vulnerabile nel corso dei prossimi mesi, purché ciò accada entro il 30 giugno 2025 (il caso più frequente è quello di chi attualmente non ha ancora 75 anni, ma raggiungerà l’età entro la fine di giugno).
I clienti vulnerabili che non presenteranno la richiesta entro il 30 giugno 2025 e quelli che acquisiranno i requisiti di vulnerabilità dopo questa data non potranno più accedere al Servizio a Tutele Graduali.
Per accedere al STG, è necessario:
Il passaggio piò essere richiesto soltanto online. Per questo motivo, alcuni comuni italiani hanno istituito degli sportelli dedicati all’assistenza dei cittadini.
Gli esercenti devono pubblicare sui propri siti internet le informazioni relative ai canali disponibili, alla documentazione necessaria e ai riferimenti al numero verde dello Sportello per il consumatore Energia e Ambiente.
La permanenza nel Servizio a tutele Graduali cesserà il 31 marzo 2027 (per tutti): a quella data gli utenti saranno trasferiti al mercato libero con procedura da definire.