Le lavorazioni della Carta di Inclusione sono iniziate nella giornata di mercoledì 25 giugno 2025. Le ricariche hanno cominciato a essere visibili dalla tarda mattinata di giovedì 26 giugno su molte carte elettroniche.
Tuttavia, non tutti i beneficiari vedono già l’importo accreditato. Si tratta di una procedura che richiede tempo. Il caricamento è scaglionato e avviene a ondate successive, come già accaduto nei mesi precedenti.
Nessuna preoccupazione per chi risulta tra i lavorati: se la procedura è andata a buon fine, la ricarica arriverà a breve, anche se non è ancora visibile sul saldo.
Ecco la ricarica avvenuta in queste ore:
Per circa 600.000 beneficiari, quella di giugno rappresenta l’ultima ricarica. Il ciclo dei 18 mesi di durata della misura si conclude con questa mensilità. Dal 1° luglio 2025 sarà possibile presentare nuove domande per l’accesso alla Carta di Inclusione, come previsto dalla normativa.
In caso di conferma la ricarica mensile continuerà ad arrivare – da agosto – sulla carta emessa da Poste Italiane, e può essere utilizzata per acquisti alimentari, farmaci, beni essenziali e pagamento delle bollette.
Diversi utenti segnalano, per la ricarica di giugno, una decurtazione rispetto all’importo abituale. Si registrano in alcuni casi anche tagli consistenti di importi come 200 euro. Questo fenomeno non è anomalo. Si tratta di conguagli effettuati dall’INPS, che aggiorna periodicamente l’importo sulla base delle variazioni economiche e sociali del nucleo familiare: Reddito familiare, composizione del nucleo, carichi di cura, disabilità, ecc.
L’INPS incrocia i dati reddituali, patrimoniali, composizione del nucleo e altre informazioni presenti nei sistemi informativi. In presenza di modifiche, l’importo viene ricalibrato in automatico.
Per controllare la ricarica è possibile consultare il saldo tramite app PostePay, presso gli sportelli Postamat o con l’assistenza degli uffici postali.