Assegno di Inclusione di Luglio: INPS Ha Accreditato Arretrati e Prime Mensilità

Sulla Carta di Inclusione è arrivata la prima ricarica di luglio dell’Assegno di Inclusione. Visto l’avvio delle lavorazioni lo scorso venerdì, l’accredito era nell’aria. La platea dei beneficiari, però, è ridotta.

Vediamo tutto nel dettaglio.

INPS ha pagato l’Assegno di Inclusione

Con estrema puntualità l’INPS ha effettuato oggi, lunedì 14 luglio, la ricarica dell’Assegno di Inclusione. Si tratta del pagamento di metà mese, riservato solo a una parte dei beneficiari del sussidio. Sussidio che spetta ai nuclei con ISEE entro i 10.140 euro e che in famiglia hanno membri disabili, svantaggiati, over 60 o minorenni.

L’erogazione segue le lavorazioni avviate venerdì 11 luglio e rappresenta un appuntamento importante per molte famiglie. A confermare l’avvenuta ricarica sono proprio i beneficiari:

I pagamenti andranno avanti per tutto il pomeriggio e fino a domani.

A chi spetta il pagamento di metà luglio

Come anticipato, il pagamento INPS di metà mese non riguarda tutti i beneficiari dell’Assegno di Inclusione: sono esclusi infatti coloro che attendono una mensilità dalla seconda alla diciottesima. Al contrario, coinvolge:

  • Chi ha presentato domanda di AdI tra maggio e giugno e ha visto ora completata la fase istruttoria e attende la prima rata in assoluto.
  • Chi era in attesa di arretrati non ancora pagati, ad esempio per un ritardo nell’ISEE o per il mancato riconoscimento dei carichi di cura.

La ricarica è avvenuta sulla Carta di Inclusione, lo strumento elettronico gestito da Poste Italiane.

Come controllare l’avvenuto accredito

I cittadini che attendono l’Assegno di Inclusione possono verificare l’effettivo pagamento in vari modi:

  • Accedendo al portale INPS, nella sezione dedicata all’AdI, con SPID, CIE o CNS;
  • Verificando direttamente il saldo sulla Carta di Inclusione presso uno sportello ATM di Poste Italiane;
  • Utilizzando il servizio online “Pagamenti INPS”, dove vengono visualizzate tutte le ricariche effettuate.

In caso di mancato accredito, è consigliabile attendere le 48 ore successive all’elaborazione, poiché in alcuni casi l’ordine di pagamento può essere disposto ma non ancora visibile per motivi bancari.