E’ iniziata alle ore 7.00 di oggi, 14 luglio, l’emissione speciale dei modelli 730 tardivi, una fase particolarmente attesa da moltissimi dipendenti pubblici. Si tratta della seconda emissione dei conguagli derivanti dai modelli 730, dopo quella ordinaria, avvenuta nei mesi precedenti. L’emissione speciale riguarda solo i modelli 730 per i quali l’Agenzia delle Entrate ha già autorizzato il pagamento ma che non erano stati ancora liquidati nella prima tornata.
A differenza dell’emissione ordinaria, questa seconda fase prevede esclusivamente la liquidazione dei conguagli a credito (rimborsi fiscali). I contribuenti che invece hanno un conguaglio a debito vedranno l’addebito a partire dalla rata ordinaria di agosto.
È importante sottolineare che questa emissione speciale comprende anche i supplenti con contratto a termine fino al 30 giugno, una platea numerosa che spesso non rientra nelle prime elaborazioni di luglio per motivi legati alla scadenza del contratto.
I conguagli, nel corso delle ultime settimane, sono stati progressivamente autorizzati dall’Agenzia delle Entrate e sono stati inseriti in una sezione dedicata della piattaforma NoiPA, in attesa di questa specifica emissione. L’accredito delle somme è previsto con valuta probabile il 25 o 28 luglio.
Una volta conclusa questa fase, sarà avviata l’emissione urgente, che, a differenza della speciale, non segue logiche massive e non può essere prevista in modo standardizzato.
Le emissioni urgenti riguardano situazioni specifiche e personali, come: