In queste ore sono in corso nuove lavorazioni della NASpI, l’indennità di disoccupazione che spetta a chi ha perso il lavoro involontariamente. È un segnale chiaro che i pagamenti di luglio non sono ancora finiti. In particolare per i disoccupati che hanno presentato domanda a inizio mese stanno per partire.
Gli accrediti sono attesi a partire dalla prossima settimana, e coinvolgeranno principalmente chi ha terminato un contratto a fine giugno o nei primissimi giorni di luglio. Tra questi figurano anche migliaia di docenti precari, il cui rapporto di lavoro si è concluso con la fine dell’anno scolastico.
Quando si parla di “lavorazioni NASpI”, ci si riferisce alla fase amministrativa in cui l’INPS prende in carico una domanda e avvia la procedura per la liquidazione dell’indennità.
Le domande presentate nei primi giorni di luglio hanno iniziato a essere elaborate a metà mese. In questi giorni, infatti, accedendo alla propria area riservata sul sito INPS i beneficiari possono controllare lo stato di avanzamento della loro istanza:
Nel caso in esame, le lavorazioni sono partite mercoledì 16 luglio, il che indica che i primi pagamenti saranno visibili nel cedolino nei prossimi giorni. L’accredito effettivo potrà quindi avvenire entro fine luglio. Tra l’avvio della lavorazione e il pagamento vero e proprio, infatti, trascorrono circa 7 giorni.
Chi ha visto lo stato della propria domanda cambiare in “accolta” o “in pagamento” dopo il 16 luglio, può attendersi il primo accredito tra il 21 e il 25 luglio, anche se la data può variare da zona a zona. I pagamenti della NASpI, infatti, sono gestiti localmente e non dalla sede centrale di Roma.
Per chi ha inoltrato la domanda nei primissimi giorni di luglio, il primo pagamento sarà solo parziale: coprirà solo una parte delle giornate. Sarà l’accredito successivo, atteso intorno alla decina di agosto, a coprire le giornate restanti.
I docenti supplenti con contratto scolastico al 30 giugno rientrano tra i principali beneficiari delle lavorazioni avviate a metà mese. In molti, infatti, hanno presentato la domanda per la NASpI a inizio mese, nei giorni immediatamente successivi alla scadenza del contratto.
Per loro, l’INPS procederà con un pagamento in due tranche:
È importante sottolineare che i pagamenti per i docenti seguono le stesse regole della NASpI per ogni altro lavoratore, ma sono spesso concentrati in un breve periodo dopo la fine dell’anno scolastico.