A luglio 2025 milioni di pensionati hanno ricevuto la quattordicesima mensilità. Tuttavia, chi non ha ancora ricevuto il pagamento non deve preoccuparsi: l’INPS ha previsto un secondo accredito per agosto.
Vediamo insieme chi ne ha diritto, quali sono i requisiti aggiornati e perché può essere utile presentare domanda di ricostituzione reddituale.
La quattordicesima mensilità è un’integrazione economica aggiuntiva erogata ogni anno ai pensionati che rispettano determinati requisiti reddituali e contributivi. Non è automatica per tutti, ma viene concessa ai pensionati con redditi medio-bassi, come forma di sostegno al potere d’acquisto.
Nel dettaglio, spetta:
L’importo della quattordicesima varia in base agli anni di contributi versati, al tipo di lavoro svolto (autonomo o dipendente) e alla fascia di reddito del pensionato.
Tale somma aggiuntiva viene pagata una volta all’anno, a luglio. La riscuotono a dicembre coloro che maturano il requisito anagrafico dal 1° agosto. Ma per alcuni pensionati arriverà ad agosto.
I pensionati che non hanno ricevuto la quattordicesima a luglio la riceveranno con il cedolino della pensione di agosto, a patto che:
Questa seconda finestra di pagamento è pensata proprio per i pensionati che a luglio non hanno avuto la quattordicesima. Sono inclusi coloro che ne hanno fatto domanda presentando la ricostituzione reddituale. Perché è vero che il pagamento, come detto, avviene d’ufficio, ma niente vieta al pensionato he non l’ha ricevuta di fare apposita istanza.
In caso di domanda di ricostituzione online, l’INPS fa sapere che “la quattordicesima, se spetta, sarà pagata nei mesi immediatamente successivi a quello della domanda.” Pertanto, se la domanda di Ricostituzione reddituale è arrivata in tempo utile per l’elaborazione del cedolino pensione di agosto, l’accredito della quattordicesima mensilità può arrivare ad agosto.