Scuola, verso lo sblocco dei pagamenti del FIS. Nuove rassicurazioni dal Ministero

Anche quest’anno le scuole italiane devono fare i conti con i ritardi nell’assegnazione delle risorse relative al Fondo per il Miglioramento dell’Offerta Formativa (FMOF). Si tratta dei fondi destinati al pagamento del salario accessorio per il personale docente, educativo e ATA.

Il Ministero dell’Istruzione e del Merito (MIM) ha assicurato che le somme saranno caricate a breve sui conti delle scuole, consentendo alle segreterie di avviare le procedure di liquidazione.

FMOF e FIS: pagamenti a rilento

All’interno del FMOF rientrano anche i compensi del Fondo d’Istituto (FIS), risorse destinate alle attività aggiuntive di docenti, personale ATA e DSGA. La loro erogazione, però, partirà solo da agosto, aggravando il disagio per chi ha già svolto ore extra da ormai tanti mesi. A luglio i pagamenti ci sono stati ma solo per quelle scuole che potevano contare su riserve finanziarire.

Il ritardo si ripete ogni anno, mettendo in discussione l’applicazione del CCNL Scuola e il diritto alla tempestività dei pagamenti.

E’ chiaro quindi che le attese sono tutte concentrate sul mese di agosto. Con gli ultimi giorni di luglio che saranno utili per l’assegnazione delle risorse alle scuole.

Procedure lente e segreterie in difficoltà

Secondo quanto denunciato da FLC CGIL, le cause sono da ricercare nella farraginosità delle procedure amministrative e dei controlli interni al ministero.

Le scuole subiscono pesanti disagi, soprattutto in questo periodo, quando le segreterie sono a ranghi ridotti per la conclusione delle supplenze al 30 giugno. Un aggravio di lavoro che si somma alla gestione delle pratiche estive.

Ogni anno i ritardi si ripetono e la situazione si sblocca dopo le rassicurazioni ministeriali. Ma come sempre a rilento e negli anni non si sono visti segnali di riforma.

La richiesta dei sindacati

La FLC CGIL chiede da tempo una radicale semplificazione delle procedure per garantire il rispetto dei diritti dei lavoratori e la funzionalità delle scuole.

Nell’incontro del 27 giugno con il MIM, il sindacato ha denunciato i ritardi nell’assegnazione delle risorse e la mancata apertura della trattativa sulla riassegnazione alle scuole delle economie FMOF derivanti dagli anni precedenti.