Manca poco al 25 luglio 2025. È possibile che la ricarica dell’Assegno di Inclusione arrivi prima del previsto? Se così fosse, migliaia di famiglie avrebbero le risorse disponibili già per il week end. Una notizia che, se confermata, sarebbe molto attesa da chi conta su questi fondi per le spese quotidiane.
Ma non c’è ancora una data certa. L’INPS, come da prassi, potrebbe accreditare l’importo tra il 24 e il 26 del mese. In passato si sono verificati anticipi, soprattutto quando il 27 cade durante il fine settimana. In questo caso, il venerdì 25 potrebbe davvero essere il giorno giusto poiché:
Ed è da escludere, salvo per ritardi tecnici, che le erogazioni arrivino lunedì 28 luglio. Segnali rassicuranti da INPS sono attesi per mercoledì 23 luglio.
Per moltissimi percettori, però, luglio segnerà la fine del beneficio. Si tratta di coloro che hanno iniziato a ricevere l’Assegno di Inclusione a febbraio 2024. Per loro, i 18 mesi previsti dalla normativa sono ormai al termine.
Questi beneficiari riceveranno un SMS dall’INPS, come già visto a fine giugno. Il messaggio annuncerà la conclusione dell’erogazione e inviterà a presentare una nuova domanda. In caso di requisiti ancora validi, si potrà ottenere una proroga per altri 12 mesi.
Attenzione: anche chi presenterà subito la nuova richiesta dovrà rispettare il mese di sospensione previsto dalla legge. Agosto, quindi, sarà un mese senza ricarica.
Un vuoto che potrebbe mettere in difficoltà molte famiglie, soprattutto quelle che non hanno altre fonti di reddito. È importante pianificare le spese e prepararsi con anticipo. Per queste famiglie tuttavia arriverà – in ritardo – il Bonus ‘ponte’ fino a 500 euro che il Governo sta per varare in queste settimane.