Assegni Familiari, Novità da Luglio: Cosa Controllare nella Busta Paga

A partire dal luglio 2025, le buste paga di migliaia di lavoratori vedranno una leggera crescita grazie all’aggiornamento degli Assegni per il Nucleo Familiare (ANF).

Per via dell’innalzamento delle soglie reddituali, infatti, più famiglie potranno avere accesso a un importo maggiore di ANF. Vediamo meglio.

A quali famiglie senza figli a carico spetta l’ANF

L’Assegno per il Nucleo Familiare è rivolto esclusivamente a nuclei senza figli o orfani. Quindi composti, oltre al richiedente, da:

  • coniuge,
  • fratelli,
  • sorelle,
  • nipoti in linea collaterale del richiedente, minori di età o maggiorenni inabili, se orfani di entrambi i genitori e non aventi diritto alla pensione ai superstiti.

Proprio come accade all’Assegno Unico, anche l’ANF viene adeguato all’inflazione. Grazie all’adeguamento, anche le famiglie senza figli potranno dunque godere di un aumento del proprio assegno.

A differenza dell’Assegno Unico però l’accredito non arriva sul c/c indicato in fase di domanda. Bensì in busta paga. L’Assegno per il Nucleo Familiare è infatti una prestazione collegata al rapporto di lavoro dipendente e soggetta a limiti di reddito.

Anche le retribuzioni beneficiano dell’inflazione

Ogni anno l’INPS adegua gli ANF all’inflazione misurata dall’ISTAT. Per il periodo 2025‑2026, l’indice FOI — ossia l’inflazione per le famiglie di operai e impiegati — è salito di +0,8% tra il 2023 e il 2024.

Questo significa che i limiti di reddito per accedere agli assegni si aggiornano di riflesso. Pertanto, si potrà accedere a un assegno più alto con un reddito inferiore. Vediamo nel dettaglio.

Assegno per il Nucleo Familiare, aumentano i beneficiari

Gli importi erogati a titolo di ANF variano a seconda della composizione del nucleo e del reddito complessivo del nucleo familiare. 

Tutti gli importi aggiornati dal 1° luglio 2025 al 30 giugno 2026 sono consultabili nelle tabelle allegate alla circolare INPS n. 92 del 19 maggio 2025.

Secondo la circolare INPS, per famiglie con 3 componenti (entrambi i coniugi, senza figli, in cui sia presente almeno un fratello, sorella o nipote inabile) l’assegno mensile è di 107,94 euro. Spetta a chi ha un reddito fino a 29.956,77 euro. L’anno scorso, lo stesso importo era riconosciuto con un reddito più basso, ossia fino a 29.719,02 euro.

Lo stesso vale per i nuclei monoparentali. Dal 1° luglio 2025 al 30 giugno 2026, spetta loro un ANF pari a 62,49 euro al mese se il reddito non supera i 32.677,66 euro. Lo stesso importo, fino a giugno 2025 spettava solo a chi aveva un reddito entro i 32.418,31 euro.

Pertanto, grazie a un aumento della soglia reddituale di circa 200 euro, da luglio 2025 sono di più le famiglie che possono beneficiare dell’Assegno per il Nucleo Familiare in busta paga.