Da ottobre 2025 verrà erogato il Fondo per l’Efficienza dei Servizi Istituzionali (FESI) 2024 ai lavoratori della Guardia di Finanza.
È il primo frutto della rottura del silenzio tra sindacati e amministrazione: l’accordo introduce una serie di migliorie finanziate mediante risorse aggiuntive e risparmi organizzativi pari a circa 1,6 milioni di euro, più economie sugli oneri sindacali e indennità di presidio territoriale.
Il FESI è il Fondo per l’Efficienza dei Servizi Istituzionali, destinato a premiare i lavoratori che svolgono servizi istituzionali richiesti dallo Stato. Si integra con lo stipendio base e riconosce indennità aggiuntive per:
L’obiettivo è premiare il merito e incentivare l’efficienza operativa del personale.
Il comunicato stampa pubblicato dal SILF lo scorso 18 luglio illustra le novità legate al FESI 2024 per i finanzieri. “Le novità sono poche ma rilevanti e sono state tutte finanziate con le poche nuove risorse a disposizione, pari a circa 1,6 milioni di euro più i risparmi derivati dalle nuove assenze per permesso sindacale e dal recupero dell’indennità di presidio territoriale per Capitani ex art. 37 comma 2 del d.P.R. n. 53/2025” si legge.
Sono le seguenti:
“Già dal prossimo anno – si legge infine – c’è l’impegno di tutti a lavorare per migliorare il F.E.S.I., con particolare riferimento all’introduzione di una indennità di “cambio turno” e la premiazione di tutte le forme di reperibilità eventualmente comandate“.
Come detto a inizio articolo, ai finanzieri il FESI 2024 sarà corrisposto con la mensilità di ottobre 2025.