Rinnovo CCNL, Straordinario Aumento di 360 Euro per questi Lavoratori

Il 23 luglio 2025, presso la sede dell’ANICA, è stata firmata l’ipotesi di accordo per il rinnovo del Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro (CCNL) Cine-Audiovisivo, atteso da oltre quattro anni. Il contratto era scaduto il 18 gennaio 2021 e il lungo ritardo è stato dovuto alle difficoltà del settore nel riprendersi dalla crisi causata dalla pandemia di Covid-19 e dai problemi successivi alla fase post-pandemica.

La conferma arriva direttamente da ANICA e da un comunicato congiunto delle tre sigle sindacali.

Quattro anni di attesa: le cause del ritardo nel rinnovo CCNL Cineaudiovisivo

Il comparto cine-audiovisivo ha vissuto anni complessi, segnati da chiusure forzate dei set, cali produttivi e difficoltà occupazionali. A queste criticità si sono aggiunte le profonde trasformazioni tecnologiche e l’ascesa delle piattaforme digitali, che hanno modificato radicalmente il mercato. Dopo mesi di confronto serrato, le parti hanno finalmente raggiunto un’intesa che rappresenta una svolta per l’intera filiera.

Aumenti in busta paga: +360 euro a regime per il 4° livello

L’ipotesi di accordo sottoscritta da ANICA per la parte datoriale e dai sindacati SLC-CGIL, FISTel-CISL e UILCOM-UIL prevede un aumento economico complessivo pari a 360 euro per il 4° livello, a regime. I dettagli su decorrenze e modalità saranno definiti nel testo definitivo.

Si tratta di un aumento economico straordinario, considerato che solo i bancari e i metalmeccanici hanno raggiunto cifre simili nell’ambito di un rinnovo contrattuale, con incrementi rispettivamente di: 435 euro e 310,92 euro.

A chi si applica il CCNL Cine-Audiovisivo

Il rinnovo riguarda i dipendenti delle imprese che operano nell’intera filiera cine-audiovisiva:

  • Aziende di distribuzione, importazione-esportazione film e telefilm;
  • Stabilimenti di doppiaggio;
  • Aziende di produzione cinematografica, televisiva e di cartoni animati (per i dipendenti a tempo indeterminato);
  • Aziende esercenti lo sviluppo e la stampa;
  • Aziende che gestiscono teatri di posa.

Scioglimento della riserva

Le parti esprimono soddisfazione per il risultato raggiunto, che segna una ripartenza importante per il settore dopo anni di incertezza. Ora si attende lo scioglimento della riserva, ultimo step per rendere operativo l’accordo e garantire ai lavoratori nuove tutele e un adeguato riconoscimento economico.