Giornata ricca per molte famiglie italiane: nella mattinata di oggi, 25 luglio, l’INPS ha effettuato un doppio pagamento che ha sorpreso più di un beneficiario. In tantissimi hanno visto accreditarsi sia l’Assegno Unico universale che la NASpI, la disoccupazione mensile.
La cosa interessante è che le due prestazioni possono coesistere anche nello stesso nucleo familiare, quando, ad esempio, un genitore riceve la NASpI e l’altro l’Assegno Unico per i figli a carico. Un incrocio di prestazioni che oggi ha generato un inatteso (e gradito) doppio accredito sul conto corrente.
La NASpI è l’indennità di disoccupazione mensile destinata ai lavoratori dipendenti che hanno perso involontariamente il lavoro.
A riceverla oggi, 25 luglio, sono stati principalmente coloro che hanno presentato domanda entro il mese di giugno e hanno rispettato i tempi di elaborazione INPS. In alcuni casi si è trattato del primo pagamento. In altri, della mensilità regolare, riferita a giugno 2025.
La conferma dell’accredito giunge proprio dall’app INPS dei beneficiari:
L’importo varia in base alla retribuzione percepita prima della cessazione del lavoro e subisce una riduzione progressiva dopo i primi sei mesi di erogazione.
In parallelo alla NASpI, sempre oggi INPS ha disposto anche una tranche di Assegno Unico, la misura universale destinata a tutte le famiglie con figli a carico fino a 21 anni (senza limiti di età se con disabilità).
Anche in questo caso, la data di accredito è comparsa sul Fascicolo Previdenziale INPS:
Il pagamento di oggi ha riguardato domande il cui importo ha subito variazioni rispetto al mese precedente. Ma interessa anche chi ha diritto a somme a conguaglio o alla prima rata in assoluto.
L’importo varia a seconda dell’ISEE e della composizione del nucleo familiare: figli minori, disabili, genitori lavoratori, età dei figli, ecc.
Non è un errore: ci sono famiglie in cui convivono più beneficiari delle prestazioni previdenziali dell’INPS e quindi possono arrivare più prestazioni INPS lo stesso giorno. Ad esempio:
In questi casi, il pagamento può arrivare lo stesso giorno, come accaduto oggi, 25 luglio, generando l’effetto “doppio accredito”.