Assegno di Inclusione: Soldi Già Arrivati, Ma C’è Chi Resta Senza

L’Assegno di Inclusione (AdI) di luglio è in pagamento: l’INPS ha caricato le somme di fine mese per i nuclei già beneficiari, rispettando (anzi, anticipando) le tempistiche previste.

Scopriamo chi ha diritto al pagamento, quali situazioni comportano l’assenza dell’accredito a luglio, e perché il bonifico è arrivato prima del previsto.

A chi spetta la ricarica AdI di fine luglio

L’Assegno di Inclusione è il sussidio che ha sostituito il Reddito di Cittadinanza da gennaio 2024 e spetta alle famiglie con un ISEE entro i 10.140 euro in cui sono presenti soggetti disabili, minorenni, over 60 o in condizione di svantaggio.

La ricarica di fine luglio viene erogata esclusivamente ai nuclei familiari che già percepivano l’AdI nei mesi precedenti. Quindi a coloro che attendevano una mensilità dalla seconda alla diciottesima.

I nuovi beneficiari – coloro che hanno presentato domanda nel mese precedente e sottoscritto il Patto di Attivazione Digitale (PAD) – hanno ricevuto l’assegno già a metà mese, intorno al 15 luglio. Così come coloro che attendevano degli arretrati (intere mensilità o somme parziali).

Anticipo dell’accredito: date previste e realtà

Secondo il calendario INPS 2025, la ricarica di luglio dell’Assegno di Inclusione doveva essere pagata lunedì 28 luglio.

Tuttavia, la data di disposizione comparsa sul Fascicolo Previdenziale degli utenti ha fatto pensare fin da subito che INPS riuscisse ad anticipare a ricarica a venerdì 25 luglio:

E già le lavorazioni partite in anticipo hanno costituito un indizio importante. INPS non ha deluso le aspettative e tra le ore 12 e le ore 14 di venerdì 25 luglio ha avviato i pagamenti sulla Carta di Inclusione:

I pagamenti andranno avanti per tutto il pomeriggio e non è escluso che una parte dei beneficiari debba attendere lunedì 28 luglio.

Chi non riceve la ricarica dell’AdI a luglio

Sono escluse dalla ricarica di luglio tutte le famiglie che hanno iniziato a percepire l’Assegno di Inclusione da gennaio 2024 e che dunque hanno raggiunto il limite delle 18 mensilità a giugno 2025.

Per loro giugno è stata l’ultima mensilità erogata e pertanto a luglio si trovano senza ricarica per vai del fisiologico mese di sospensione. Che comunque il Governo ha “tamponato” grazie all’introduzione di un bonus ponte che però non arriverà prima di agosto.

L’Assegno di Inclusione può riprendere solo ad agosto, dopo aver presentato una nuova domanda proprio durante il mese di sospensione.