Ad agosto 2025, circa 39.000 lavoratori della scuola italiana, tra docenti e personale ATA, riceveranno l’ultimo stipendio della loro carriera. Un evento che, oltre al valore simbolico e umano, ha anche aspetti tecnici e fiscali importanti: questo cedolino, infatti, conterrà la parte residua della tredicesima mensilità, la chiusura delle addizionali comunali e regionali, e, per chi ha aderito al fondo pensione, i versamenti finali. In questo articolo vediamo nel dettaglio cosa accade al personale scolastico che termina il servizio e fornendo indicazioni utili a tutti coloro che si apprestano a lasciare il mondo della scuola.
Come ogni anno, il mese di agosto rappresenta la fine dell’anno scolastico anche dal punto di vista contrattuale per chi va in pensione. Nel 2025, sono circa 29.000 i docenti e 10.000 gli ATA che riceveranno il cedolino finale con l’ultima retribuzione ordinaria.
Molti di questi lavoratori lasceranno il servizio dal 1° settembre 2025, e pertanto il cedolino di agosto sarà l’ultimo a essere erogato da NoiPA come dipendenti pubblici attivi. A partire dal mese successivo, i pagamenti passeranno all’INPS, con le modalità e le tempistiche previste per l’erogazione della pensione.
Il cedolino di agosto 2025 conterrà alcune voci straordinarie rispetto al normale stipendio mensile, legate proprio alla chiusura del rapporto di lavoro. Tra le voci più importanti troviamo:
Una caratteristica distintiva è la presenza della “bustina azzurra”, cioè il documento di riepilogo che illustra le lavorazioni straordinarie effettuate, come accade per i pagamenti accessori (es. FIS o bonus).
Cedolino personale ATA
Il personale ATA n questione andrà in pensione dal 1° settembre ed è stata inquadrato in una nuova posizione stipendiale dal 1° maggio 2025. Nel suo cedolino di agosto:
Anche per il docente docente che termina il servizio ad agosto:
Un aspetto poco noto ma importante riguarda le addizionali IRPEF comunali e regionali. Queste trattenute fiscali, che vengono rateizzate mensilmente da gennaio ad agosto, non possono essere trattenute sulla pensione, in quanto il sostituto d’imposta (cioè il datore di lavoro) cambia da NoiPA a INPS.
Pertanto, il mese di agosto rappresenta la fine naturale per il pagamento delle addizionali locali: ciò significa che sul cedolino di agosto 2025 verranno trattenute le ultime rate, e da settembre in poi queste voci spariranno completamente dai cedolini pensionistici.
Un altro elemento interessante riguarda i contributi volontari:
Questo comporta che il netto percepito ad agosto, pur essendo più alto per via della tredicesima, potrebbe apparire inferiore alle aspettative proprio per la maggiore incidenza delle trattenute.
Per i 39.000 lavoratori della scuola in uscita ad agosto 2025, il cedolino di questo mese rappresenta molto più di un semplice pagamento: è un documento che racchiude il finale di un’intera carriera, con tutte le sue implicazioni tecniche, fiscali ed emotive. Conoscere il significato delle varie voci, capire cosa aspettarsi e leggere consapevolmente il cedolino è il primo passo per affrontare con serenità il passaggio alla pensione.
Chi ha lavorato con dedizione nel mondo dell’istruzione merita di concludere il proprio servizio con chiarezza, trasparenza e un giusto riconoscimento economico. E per molti, questo riconoscimento arriva proprio con l’ultimo stipendio di agosto, in cui si concentrano tutte le componenti economiche residue, prima dell’inizio di un nuovo capitolo: la pensione.