INPS Sblocca i Pagamenti Entro il 31 Luglio: Ecco i Dettagli dei Bonifici in Arrivo

Negli ultimi giorni di luglio l’INPS ha dato corso a una serie di pagamenti molto attesi da diverse categorie di beneficiari. I flussi in uscita riguardano misure di sostegno economico come l’Assegno di Inclusione, l’Assegno Unico per i figli, la NASpI per i nuovi disoccupati (soprattutto personale scolastico), il bonus mensile SFL e le liquidazioni residue della disoccupazione agricola. In molti casi si tratta di accrediti legati a lavorazioni arretrate, conguagli o domande presentate recentemente.

Assegno di Inclusione (AdI)

L’Assegno di Inclusione è tornato in pagamento il 28 luglio per quei nuclei familiari che, pur avendo avuto l’esito positivo della lavorazione INPS nei giorni precedenti, non avevano ricevuto l’accredito previsto per venerdì 25. Si è trattato di una seconda ondata di pagamenti destinata a chi era rimasto escluso dal primo giro, per motivi tecnici o per anomalie risolte in extremis.

In molti, infatti, hanno ricevuto regolarmente la somma il 25, ma una fetta significativa ha dovuto attendere fino al lunedì successivo. L’importo resta invariato in base all’ISEE del nucleo e alla composizione familiare, e comprende anche la quota affitto se spettante.

Assegno Unico per i figli a carico: rata mensile e conguagli

Dal 28 luglio sono partiti anche i pagamenti dell’Assegno Unico Universale per quei beneficiari che avevano subito ritardi a causa di ricalcoli o aggiornamenti tardivi delle domande. INPS ha provveduto anche alla liquidazione dei conguagli relativi ai mesi precedenti: si tratta in particolare di famiglie che avevano ricevuto importi inferiori al dovuto, a causa di errori nell’elaborazione o di modifiche successive dell’ISEE.

I conguagli, però, spettano solo a chi ha avuto effettivamente un ricalcolo INPS (è utile verificare sul Fascicolo previdenziale); chi ha ricevuto importi regolari nei mesi precedenti deve sapere che non percepirà somme aggiuntive. Le lavorazioni sono in corso anche nei prossimi giorni, con ulteriori flussi in pagamento.

NASpI: la grande attesa del personale scolastico

Entro il 31 luglio INPS sta procedendo con il pagamento delle prime competenze NASpI per coloro che hanno presentato la domanda nelle prime settimane di luglio. In questa fase, i beneficiari più coinvolti sono gli ex lavoratori del comparto scuola, in particolare docenti e personale ATA a tempo determinato, che al termine dell’anno scolastico hanno richiesto l’indennità. I primi pagamenti sono generalmente composti da importi parziali e coprono solo una parte del mese di luglio, in attesa di successivi conguagli che arriveranno da agosto in avanti.

I bonifici futuri conterranno le mensilità piene e gli eventuali adeguamenti legati al calcolo definitivo dell’indennità spettante.

Bonus 500 € SFL: sdoppiamento date in luglio

Il 29 luglio INPS sono previsti i pagamenti del Bonus da 500 euro previsto per i beneficiari del Supporto Formazione e Lavoro (SFL), la misura rivolta a disoccupati tra i 18 e i 59 anni che non percepiscono altri sussidi e partecipano a percorsi di formazione e attivazione lavorativa. Il pagamento è stato disposto a favore di chi ha rispettato le condizioni previste, ovvero la sottoscrizione del Patto di attivazione digitale (PAD) e la partecipazione a progetti o corsi previsti dal programma.

Chi non ha ancora ricevuto il bonus potrebbe trovarsi in lista per i pagamenti successivi, legati alle verifiche di partecipazione ai corsi o tirocini da parte delle piattaforme regionali e dei centri per l’impiego.

Disoccupazione agricola pagamenti rallentati

Continuano anche le liquidazioni della disoccupazione agricola, con lavorazioni gestite caso per caso. Si tratta delle domande presentate tra gennaio e marzo 2025, per le quali INPS ha già completato i pagamenti principali nei mesi scorsi, ma resta da evadere un certo numero di pratiche ritardatarie.

Le cause dei ritardi sono spesso legate a verifiche anagrafiche, mancanze nei dati contributivi o necessità di rettifiche da parte delle aziende agricole. I lavoratori interessati possono controllare lo stato della propria pratica tramite il fascicolo previdenziale online, nella sezione dedicata alla prestazione “Disoccupazione Agricola” e chiedere chiarimento al proprio Patronato.