Mancano poche ore alla scadenza del 31 luglio 2025 per presentare la domanda di rinnovo dell’Assegno di Inclusione, in seguito alla sospensione di luglio prevista al termine dei primi 18 mesi di erogazione.
La data è fondamentale non solo per continuare a ricevere il sostegno economico per altri 12 mesi, ma anche per accedere al cosiddetto “bonus ponte”.
Il contributo straordinario, introdotto con un emendamento approvato in Parlamento, è destinato esclusivamente ai nuclei familiari che hanno presentato la richiesta di rinnovo dell’Assegno di Inclusione entro il termine fissato.
Il bonus ponte è un contributo straordinario aggiuntivo che viene corrisposto in un’unica soluzione, con l’erogazione della prima mensilità del nuovo periodo di Assegno di Inclusione, entro il mese di dicembre 2025.
L’importo riconosciuto è pari all’ultima mensilità ricevuta prima della sospensione, nel limite massimo di 500 euro. Ad esempio, chi ha ricevuto 320 euro a giugno 2025 come ultima mensilità, riceverà 320 euro di bonus ponte.
La norma è chiara: il bonus ponte è legato al rinnovo. Non si tratta di un’erogazione automatica per chi ha subito la sospensione, ma di un incentivo riconosciuto solo a chi presenta la domanda per altri 12 mesi.
Chi non effettua il rinnovo entro il 31 luglio 2025 perde il diritto al contributo straordinario. La verifica della sussistenza dei requisiti è comunque obbligatoria, come previsto dalla normativa vigente.
Il bonus rappresenta un aiuto importante per colmare il mese di sospensione, ma spetta solo a chi si attiva in tempo.