La pensione di agosto 2025 sarà pagata da INPS venerdì 1, sia per i titolari di c/c bancari che postali. Tra questi ultimi, chi ritira in contanti presso Poste Italiane dovrà seguire un calendario di turni per cognome.
Attenzione però: le chiusure estive di alcuni uffici potrebbero creare disagi.
Per i pensionati titolari di conto corrente postale, libretto postale o Postamat che intendono ritirare la pensione in contanti presso gli uffici postali, il ritiro non avviene il 1° agosto per tutti, ma è organizzato secondo un calendario alfabetico definito da Poste Italiane. È un sistema nato per evitare affollamenti.
Ecco le date in programma:
Le date comunque possono variare da ufficio a ufficio, per questo è sempre bene fare un check col proprio ufficio postale di riferimento.
Il pagamento della pensione è fissato per venerdì 1° agosto. Tuttavia, il cedolino è già disponibile nell’area personale del sito INPS (MyINPS), accessibile con SPID, CIE o CNS. Nel prospetto ci sono diverse voci salienti:
Se nel Modello 730 inviato il pensionato risulta creditore, INPS in qualità di sostituto d’imposta effettua il rimborso IRPEF. Arriva con la pensione di agosto per chi non l’ha ottenuto a luglio.
In caso di debiti IRPEF emergenti dalla dichiarazione 730, vengono applicate delle trattenute fiscali finché il debito non è totalmente recuperato. Inoltre, sul cedolino di agosto figurano le solite addizionali regionali e comunali riferite al reddito 2024.
Nel cedolino può comparire anche la voce riferita al recupero del bonus anti-inflazione da 200 o 150 euro erogati nel 2022. In estate INPS trattiene delle somme a coloro che lo hanno ricevuto indebitamente: si tratta di recuperi da 50 euro mensili fino a completo recupero.
Spetta a coloro che hanno i requisiti per riceverla ma non l’hanno riscossa a luglio.
Durante l’estate, e in particolare nel mese di agosto, molti uffici postali attuano chiusure stagionali. Questo comporta possibili disservizi per i pensionati, in particolare per chi deve ritirare la pensione in contanti secondo il calendario alfabetico.
Le chiusure possono ridurre l’offerta di sportelli aperti nei giorni stabiliti, aumentando le code, le attese o il rischio di non riuscire a ritirare la pensione nel giorno assegnato.
Per questo motivo, come detto sopra, è bene contattare il proprio ufficio postale di riferimento prima di recarvisi, per verificare giorni e orari di apertura durante l’estate.