Docenti e ATA, lo Stipendio Netto di Agosto Può Salire nel Corso del Mese

Il mese di agosto potrebbe riservare una gradita sorpresa in busta paga per docenti e personale ATA.

Nonostante gli importi generalmente bassi di questa mensilità, a causa dell’assenza di aumenti contrattuali e di eventuali conguagli fiscali, è possibile che nel corso del mese l’importo aumenti grazie a un’emissione straordinaria. Vediamo di che si tratta.

Stipendi bassi ad agosto per docenti e ATA: i motivi

Dallo scorso 30 luglio docenti e ATA possono visualizzare lo stipendio netto di agosto. Gli importi standard sono quelli riportati nelle seguenti tabelle (possono variare in base ai casi individuali):

Per molti lavoratori della scuola lo stipendio di agosto non è dei più alti. I motivi sono principalmente due:

  • Il contratto scuola (CCNL) non è stato ancora rinnovato, quindi non sono previsti aumenti in busta paga. Gli importi IVC applicati durante la carenza contrattuale poco incidono sul netto percepito dal personale scolastico.
  • In alcuni casi, l’addebito del 730 (per chi ha avuto un conguaglio fiscale a debito) sta incidendo negativamente sul netto percepito.

Tuttavia, un possibile incremento potrebbe arrivare nel corso del mese grazie al riconoscimento del compenso per le attività aggiuntive.

Cos’è il FIS e perché può far aumentare il netto in busta

Il FIS – Fondo per il Miglioramento dell’Offerta Formativa – è lo strumento con cui vengono retribuite le ore extra svolte da docenti e ATA: progetti, attività pomeridiane, incarichi aggiuntivi, sorveglianza e laboratori.

Si tratta di compensi a parte rispetto allo stipendio ordinario, che vengono spesso erogati in ritardo rispetto al periodo in cui sono stati svolti. L’accredito infatti avviene solo dopo:

  • la validazione da parte delle scuole,
  • lo sblocco delle risorse da parte del Ministero dell’Istruzione,
  • e l’emissione straordinaria da parte di NoiPA.

Può partire l’emissione straordinaria del FIS

Venerdì 1° agosto 2025 è stato finalmente firmato in via definitiva il Contratto Collettivo Nazionale Integrativo (CCNI) per l’utilizzo del Fondo per il Miglioramento dell’Offerta Formativa (FMOF) relativo all’anno scolastico 2024/25. TuttoLavoro24.it ne ha dato subito la notizia.

Tale accordo consente alle scuole di sbloccare i pagamenti dei compensi accessori, tra cui proprio quelli legati al FIS destinato a docenti e personale ATA.

Pertanto, gli istituti possono emettere i pagamenti nei confronti del personale scolastico, che finora aveva svolto attività aggiuntive senza ricevere il dovuto riconoscimento economico.

L’accredito straordinario può avvenire durante tutto il mese di agosto, così da far risalire il netto in busta paga. Il consiglio quindi è quello di tenere d’occhio il cedolino NoiPA e le comunicazioni della propria scuola.