Il mese di agosto si presenta fitto di appuntamenti per chi riceve prestazioni INPS. Dalle pensioni alla NASpI, dall’Assegno di Inclusione al Supporto per la Formazione e il Lavoro, passando dal trattamento integrativo e dall’Assegno Unico.
È importante dunque tenere sotto controllo il proprio Fascicolo Previdenziale sul sito INPS o tramite l’app ufficiale per verificare le date specifiche di accredito, visto che saranno spalmate su tutto il mese.
Vediamole in anticipo.
Il pagamento delle pensioni di agosto 2025 avverrà venerdì 1 agosto, non essendo un giorno festivo infatti INPS non ha bisogno di rivedere il calendario e può pagare il primo giorno bancabile del mese. L’accredito avverrà contemporaneamente sia per i titolari di conto corrente bancario che di c/c postale.
Chi invece ritira la pensione in contanti presso gli sportelli di Poste Italiane dovrà rispettare il calendario scaglionato per cognome, per evitare assembramenti. Pertanto, per godere dei contanti dovrà aspettare qualche giorno in più.
Anche i percettori della NASpI saranno tra i primi ad accorgersi delle mosse dell’INPS. Le lavorazioni dell’indennità di disoccupazione, infatti, partiranno venerdì 1° agosto. Le erogazioni dei pagamenti sono previste circa una settimana dopo, quindi a partire da venerdì 8 agosto.
Tutto però dipende da quando si muoveranno le sedi territoriali dell’INPS. A gestirne i pagamenti, infatti, non è la sede centrale di Roma ma le strutture periferiche. Ciò significa che da zona a zona, ma anche da percettore a percettore, le date di accredito possono cambiare.
La NASpI è rivolta ai lavoratori che hanno perso involontariamente il lavoro, purché abbiano almeno 13 settimane di contributi nei 4 anni precedenti. La durata e l’importo della NASpI dipendono dalla contribuzione e dalla media delle retribuzioni percepite.
Come ogni mese, i titolari della NASpI attendono anche il trattamento integrativo. Noto anche come Bonus Ex Renzi o Bonus Irpef, spetta a coloro che hanno un reddito annuo fino a 15.000 euro.
L’importo è pari a 1.200 euro annui: INPS lo suddivide in 12 rate mensili da circa 100 euro l’una.
Non ha una data fissa di erogazione, ma è atteso prima di Ferragosto. Le finestre di pagamento più probabili, infatti, sono tra l’11 e il 14 agosto. L’anno scorso INPS lo pagò il 13 agosto, nel 2023 l’11. Arriva tramite bonifico separato.
Proseguendo cronologicamente, dopo pensioni, NASpI e trattamento integrativo, l’INPS sarà impegnato con i pagamenti dell’Assegno di Inclusione.
L’AdI è destinato a famiglie in difficoltà economica e sociale, con ISEE inferiore a 10.140 euro e almeno un componente disabile, minore, over 60 o in condizione di svantaggio certificata. Il beneficio è erogato per 18 mesi, rinnovabili, ed è subordinato alla sottoscrizione di un Patto per l’inclusione sociale.
Esattamente come accade di consueto, anche ad agosto l’Assegno di Inclusione sarà pagato in due tranche:
Tra i beneficiari della ricarica di metà mese rientrano anche coloro che hanno terminato il primo ciclo di AdI a giugno e che a luglio, durante il mese di stop, hanno presentato domanda per il rinnovo. Per loro, insieme alla ricarica potrebbe arrivare anche il bonus ponte.
Anche per il Supporto per la Formazione e il Lavoro (SFL) i pagamenti INPS seguiranno lo stesso calendario dell’AdI:
Tuttavia, rispetto all’Assegno di Inclusione, è più probabile che le date subiscano delle variazioni. Infatti, INPS non ha neanche divulgato un calendario ufficiale dei pagamenti.
Il SFL spetta a individui tra i 18 e i 59 anni con ISEE fino a 10.140 euro. La misura è legata all’iscrizione a programmi di politica attiva del lavoro (come corsi di formazione o tirocini) e prevede un contributo di 500 euro mensili per un massimo di 12 mesi.
Toccherà infine all’Assegno Unico, la prestazione riservata alle famiglie con figli a carico fino a 21 anni o se disabili senza limiti di età.
A differenza di altre prestazioni, in questo caso le date di accredito si conoscono con certezza. Ciò non toglie che non possano cambiare, magari anticipando leggermente come già accaduto a luglio.
Come divulgato col messaggio del 14 luglio 2025, n. 2229, ad agosto INPS pagherà l’Assegno Unico:
Questa date valgono in particolare per le domande che non hanno subito variazioni. Mentre i nuclei che hanno subito cambiamenti riscuoteranno nell’ultima settimana del mese, così come coloro che attendono la prima rata.
In maniera molto sporadica e nel corso di tutto il mese di agosto, INPS potrebbe emettere anche gli ultimi accrediti dell’indennità di disoccupazione agricola, riservata ai braccianti che tra il 2023 e il 2024 hanno lavorato nei campi per almeno 102 giorni.
I pagamenti sono partiti intorno alla decina di giugno. Il picco degli accrediti c’è stato a giugno e a luglio si sono diradati. Tuttavia c’è ancora chi è in attesa. Per questo motivo, non è escluso che una parte dei braccianti richiedenti l’indennità possa riscuotere la somma ad agosto.
Stesso discorso vale per il bonus nuovi nati, il contributo da 1.000 euro che INPS paga a coloro che sono diventati genitori nel corso del 2025, e per il bonus nido, per chi ha figli sotto i 3 anni. Per entrambe queste prestazioni non ci sono date prefissate, quindi INPS potrebbe erogarle in ogni momento. Pertanto è utile tenere d’occhio il proprio Fascicolo Previdenziale.