Il bonus una tantum da 500 euro per i percettori dell’Assegno di Inclusione è diventato ufficialmente legge. Il Parlamento ha convertito il Decreto su Acciaierie d’Italia (ex Ilva) che contiene anche questa misura straordinaria a favore dei nuclei familiari in difficoltà.
Si tratta di un’indennità aggiuntiva, erogata una sola volta, destinata a chi ha avuto il mese di sospensione in luglio dopo 18 mesi di erogazione INPS.
Dopo la conversione in legge, spetta ora all’INPS procedere con i pagamenti. Tuttavia, siamo in agosto: un mese notoriamente complicato per la macchina amministrativa, tra ferie estive e riduzione del personale negli uffici.
Anche se un’accelerazione da parte dell’Istituto non è da escludere, al momento il pagamento dei 500 euro già ad agosto appare improbabile. Più concreta l’ipotesi che gli accrediti partano da settembre.
Un primo segnale arriverà già con la ricarica dell’Assegno di Inclusione prevista per il 15 agosto. In quella data sarà possibile capire realmente chi rientra nella platea dei beneficiari del bonus.
A beneficiarne saranno infatti coloro che:
Il bonus da 500 euro sarà erogato in automatico, senza necessità di fare domanda.
Serve però rispettare alcuni requisiti precisi:
Chi rientra in questi criteri sarà incluso nei pagamenti, anche se la data esatta dell’accredito resta legata ai tempi tecnici dell’INPS.