Per centinaia di migliaia di famiglie luglio ha rappresentato il mese di sospensione dell’Assegno di Inclusione, che scatta dopo 18 mesi di fruizione.
Il mese di sospensione è utile ai percettori per inviare la domanda per il rinnovo del sussidio.
L’Assegno di Inclusione è una misura di sostegno economico rivolta a nuclei familiari con ISEE entro i 10.140 euro e con almeno un componente o disabile, o minorenne, o ultra 60enne o in condizione di svantaggio certificato.
Come anticipato, il beneficio viene erogato per un periodo massimo di 18 mesi, al termine del quale è possibile presentare domanda di rinnovo per accedere a un ulteriore periodo di erogazione. Tra un ciclo e l’altro è previsto un mese di sospensione.
Il rinnovo può essere richiesto solo se:
Vediamo cosa comporta la variazione del nucleo familiare facendo affidamento sulle indicazioni ufficiali del Ministero del Lavoro.
Nel caso in cui il nucleo familiare rimanga invariato, non è obbligatoria la sottoscrizione di un nuovo Patto di Attivazione Digitale (PAD). È considerato invariato il nucleo che non ha subito cambiamenti rispetto all’invio della prima domanda. La composizione del nucleo è considerata invariata anche se:
In questi casi:
Se la domanda di rinnovo viene accolta, il nuovo periodo di erogazione dell’AdI inizia dal mese successivo a quello in cui è stata presentata la domanda di rinnovo.
Se la composizione del nucleo familiare è cambiata in modo sostanziale (es. ingresso o uscita di membri, separazioni, unioni, trasferimenti), allora la situazione è diversa.
In questo caso:
Situazione del nucleo | PAD necessario? | Decorrenza dell’ADI |
---|---|---|
Nucleo invariato | No | Mese successivo alla presentazione della domanda |
Nucleo invariato ma nuovo PAD | Facoltativo | Sempre mese successivo alla domanda |
Nucleo variato | Sì | Mese successivo alla sottoscrizione del PAD |
Insomma, il rinnovo dell’Assegno di Inclusione dopo i primi 18 mesi è una procedura abbastanza semplice se il nucleo familiare non è cambiato, mentre richiede più passaggi in caso di variazioni nella composizione del nucleo.