Il Ministero della Giustizia ha dato ufficialmente il via a uno dei concorsi pubblici più attesi e significativi degli ultimi anni. Con l’obiettivo di rafforzare l’apparato amministrativo e garantire un miglior funzionamento della macchina giudiziaria italiana, sono state messe a bando 2.970 posizioni a tempo indeterminato. Un’opportunità imperdibile per chi aspira a un lavoro stabile nella Pubblica Amministrazione.
La procedura concorsuale è finalizzata all’assunzione di 370 funzionari da destinare agli Uffici Notificazioni, Esecuzioni e Protesti (UNEP) e di 2.600 assistenti giudiziari a supporto delle attività di cancelleria e giurisdizione, da collocare nei distretti regionali di giustizia.
Vediamo insieme tutti i dettagli di questa straordinaria occasione lavorativa.
In un periodo di crescente instabilità nel mercato del lavoro, questo concorso rappresenta una vera e propria ancora di salvezza per migliaia di cittadini in cerca di occupazione. Non si tratta di un semplice contratto a termine: le assunzioni sono a tempo indeterminato, garanzia di stabilità economica e professionale.
Il concorso è aperto a cittadini italiani (o dell’UE, nei limiti previsti dalla legge) in possesso dei requisiti generali per l’accesso agli impieghi nella Pubblica Amministrazione. I due profili messi a bando sono:
Ecco il cedolino di un assistente giudiziario.
Abbiamo a disposizione il cedolino di un neoassunto relativo al mese di maggio 2025 dove manca ancora l’incremento dell’IVC e il cuneo fiscale.
Il concorso si articola in un’unica prova scritta, comune a tutti i profili ma con contenuti specifici per ciascuna figura professionale.
Caratteristiche della prova:
La prova verterà su materie attinenti al profilo scelto, con particolare attenzione a:
Le candidature sono ufficialmente aperte e potranno essere inviate esclusivamente online tramite il Portale del Reclutamento “inPA”.
Dove presentare domanda:
Sul portale https://www.inpa.gov.it è disponibile l’avviso completo, insieme alle istruzioni dettagliate per la registrazione e l’invio della candidatura.