Un Bonus per tagliare i Debiti delle Famiglie. La Domanda scade il 30 settembre

Comprare una lavatrice nuova o sostituire un frigorifero rotto può diventare un peso insostenibile per tante famiglie siciliane. E quando non si ha liquidità, l’unica strada è spesso quella del prestito al consumo: è così che le famiglie si indebitano.

Ma adesso arriva una boccata d’ossigeno dalla Regione Siciliana, che – tramite IRFIS – ha messo in campo un contributo a fondo perduto per coprire fino al 70% degli interessi pagati sui finanziamenti accesi per l’acquisto di beni durevoli.

Parliamo di beni essenziali, non di lusso: elettrodomestici, mobili, strumenti tecnologici per lo studio o il lavoro, perfino dispositivi medici. L’obiettivo è chiaro: alleggerire il carico di chi è costretto a ricorrere ai finanziamenti per andare avanti.

Chi può fare domanda e quanto si può ottenere

Il contributo è riservato ai residenti in Sicilia con ISEE fino a 30.000 euro. Serve un prestito acceso a partire dal 1° gennaio 2025. Attenzione: si guarda agli interessi, non al valore del bene. Il rimborso copre fino al 70% degli interessi pagati, con un minimo di 150 euro e un massimo di 5.000 euro per ciascun beneficiario. Una parte dei richiedenti ha già avuto la liquidazione dell’importo spettante.

Il debito coperto da questo bonus può riguardare una vasta platea di beni, tra cui – ha chiarito di recente IRFIS, anche le spese per l’acquisto di “un impianto fotovoltaico o solare termico, purché di potenza limitata all’esclusivo fabbisogno del proprio
nucleo familiare”
. Per conoscerli nel dettaglio clicca qui.

Ogni nucleo familiare può fare una sola domanda. I fondi non sono infiniti: 15 milioni stanziati per il 2025, con una graduatoria che premia i redditi più bassi. Serve agire in fretta.

Domande online fino al 30 settembre: ecco cosa serve

La procedura è digitale: basta accedere al portale IRFIS con SPID o CNS, compilare il modulo online e allegare i documenti richiesti (ISEE, contratto di finanziamento, fatture o scontrini).

La scadenza era prevista per giugno, ma è stata prorogata: c’è tempo fino al 30 settembre 2025 alle ore 17.00. Dopo, stop alle domande. E chi è fuori, resta fuori.

Un’occasione da non perdere per respirare un po’

Per molte famiglie che ogni mese fanno i conti con le rate, questa misura può alleggerire il peso di un finanziamento che altrimenti graverebbe sulle spese quotidiane. Chi ha acquistato a rate un frigorifero o un computer per i figli potrebbe vedersi rimborsare centinaia di euro. Non è poco, in tempi come questi.

Se hai un ISEE sotto i 30mila e hai fatto un prestito nel 2025 per un bene utile, questa è l’occasione per farti restituire parte di ciò che stai pagando in interessi. Vale la pena provarci.