Sono stati pubblicati i nuovi dati ARAN sulla rappresentatività dei sindacati del comparto Istruzione e Ricerca, basati sulle elezioni RSU del 2025. A guidare la classifica nazionale è ora la FLC CGIL, che torna primo sindacato nel settore.
La FLC CGIL ottiene 272.936 voti, superando la CISL Scuola, Università e Ricerca, che si ferma a 227.289. Si tratta di un sorpasso importante: alle ultime elezioni RSU la CISL era risultata prima. Il ritorno in testa della CGIL conferma il consenso ottenuto nelle scuole e negli atenei anche grazie alla sua linea dura sul rinnovo contrattuale.
Ecco i sei sindacati più rappresentativi secondo i dati ufficiali ARAN:
Tutti confermano un forte radicamento, ma i numeri parlano chiaro: la FLC è ora determinante.
Il negoziato per il rinnovo del contratto scuola ripartirà a settembre. Ma il confronto resta teso. La FLC CGIL ha già chiarito che non accetterà aumenti inferiori al tasso d’inflazione reale, pari al 17% nel triennio 2021-2024.
Il governo, al momento, non intende andare oltre il 5,78% che arriva a 150-160 euro di aumento. Proprio per questo, il ruolo della FLC sarà decisivo: senza il suo sì, l’accordo non potrà essere chiuso. E con questi numeri, potrà continuare a “puntare i piedi”.