Nel corso della settimana che va da lunedì 4 agosto a venerdì 8 agosto 2025, l’INPS prevede l’erogazione di alcuni importanti pagamenti rivolti a disoccupati, famiglie a basso reddito e genitori di nuovi nati.
Non tutte le prestazioni verranno corrisposte in automatico e, in alcuni casi, i pagamenti riguarderanno solo specifici beneficiari. Vediamo le date attese e i requisiti.
Una prestazione che quasi sicuramente verrà liquidata in settimana è la NASpI, l’indennità di disoccupazione rivolta ai lavoratori dipendenti che hanno perso involontariamente il lavoro, inclusi apprendisti, soci lavoratori di cooperative, artisti con rapporto subordinato e personale scolastico a tempo determinato.
La prestazione viene erogata mensilmente, previa domanda, per un periodo variabile a seconda della contribuzione maturata.
Gli accrediti si concentrano sempre nei giorni intorno alla decina e partono circa una settimana dopo le lavorazioni. Pertanto, visto che l’INPS ha avviato le lavorazioni puntualmente lo scorso 1° agosto, i primi accrediti sono attesi tra giovedì 7 e venerdì 8 agosto. Poi proseguiranno anche la prossima settimana.
Ricordiamo che la NASpI erogata ad agosto fa riferimento al mese di luglio.
In questa stessa settimana, è possibile l’avvio delle prime disposizioni di pagamento del trattamento integrativo di luglio. INPS lo eroga personalmente ogni mese ai percettori di indennità di disoccupazione con un reddito complessivo non superiore a 15.000 euro annui.
Il trattamento integrativo, noto anche come Bonus Ex Renzi e pari a 1.200 euro annui, è riconosciuto anche ai lavoratori dipendenti che rientrano nel tetto dei 15.000 euro annui. Tuttavia, questi lo ricevono automaticamente in busta paga.
Gli accrediti non seguono una data fissa ma, in base alla tempistica degli anni precedenti, possono partire proprio nella prima metà di agosto. Quindi, occhi puntati sul Fascicolo Previdenziale.
Per il mese di agosto 2025 non è prevista nessuna ricarica della Carta Acquisti da 80 euro, in quanto questo mese è già stato coperto dalla ricarica di inizio luglio. I pagamenti, infatti, sono bimestrali e avvengono sempre nei mesi dispari (a eccezione della ricarica di gennaio che slitta a febbraio).
Tuttavia, nella settimana dal 4 all’8 agosto, coloro che attendono arretrati o che non hanno ricevuto l’erogazione di luglio potrebbero ricevere l’accredito. Non sarebbe la prima volta, infatti, che una parte delle ricariche viene rimandata al mese pari.
La Carta Acquisti è destinata a cittadini con più di 65 anni o bambini sotto i 3 anni, appartenenti a nuclei familiari con ISEE entro gli 8.117,17 euro. Può essere usata per pagare le bollette e per acquistare beni alimentari, farmaci e parafarmaci.
Il Bonus nuovi nati da 1.000 euro, previsto per il 2025 come misura di sostegno alla natalità, non ha una data fissa di pagamento.
Il bonus è rivolto ai genitori di bambini nati o adottati nel corso del 2025, con un ISEE Minorenni non superiore a 40.000 euro. La domanda va presentata tramite i canali ufficiali INPS entro 120 giorni dalla data di nascita o dalla data di ingresso in famiglia del minore. Il pagamento avviene in un’unica soluzione.
Non essendoci una data fissa per l’accredito, l’INPS potrebbe effettuare nuovi accrediti proprio nella settimana dal 4 all’8 agosto.