Il Fondo EBM Metalmeccanici offre nuovi contributi per l’anno scolastico e accademico 2025/2026 a sostegno dell’istruzione dei lavoratori e dei loro figli. Si tratta di due sussidi distinti:
Ecco tutto quello che c’è da sapere su chi può accedere, quali sono i requisiti, i documenti necessari e i termini per presentare domanda.
EBM – Ente Bilaterale Metalmeccanici è il fondo istituito da Unionmeccanica-Confapi, Fiom-CGIL, Fim-CISL e Uilm-UIL, nell’ambito del Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro delle Piccole Media Imprese.
Nasce per offrire prestazioni di welfare integrativo ai lavoratori delle aziende metalmeccaniche e dell’installazione impianti aderenti al sistema Confapi.
Le prestazioni EBM si rivolgono esclusivamente ai lavoratori dipendenti di aziende iscritte e regolarmente versanti al Fondo. Non è previsto alcun versamento diretto da parte del lavoratore: le aziende contribuiscono in misura obbligatoria.
La contribuzione al fondo EBM è visibile in Busta paga, nel corpo centrale, con una specifica voce.
Il sussidio può essere richiesto dal lavoratore per sé o per ciascun figlio iscritto a una scuola secondaria di secondo grado.
L’importo riconosciuto è di:
Domanda dal 15 settembre al 15 marzo. Ogni figlio richiede una domanda separata.
Documenti da allegare:
Il sussidio università è riconosciuto ai lavoratori o ai loro figli iscritti a un corso universitario.
L’importo previsto è di:
Domanda dal 15 novembre al 15 maggio. È esclusa la possibilità di richiedere il contributo per l’anno successivo all’assegnazione di una borsa di studio EBM.
Documenti richiesti:
Le domande vanno presentate esclusivamente online, accedendo alla Piattaforma EBM Welfare del sito dell’ente. Il sistema genera in automatico il modulo, da firmare tramite codice OTP inviato al cellulare del lavoratore e dell’azienda.
Si ricorda che ogni richiesta può riguardare un solo beneficiario. Domande con più figli saranno respinte e dovranno essere ripresentate nei tempi stabiliti.
Con questa misura, EBM Metalmeccanici conferma il proprio impegno nel welfare a favore della formazione, un aiuto concreto per le spese scolastiche e universitarie di migliaia di famiglie metalmeccaniche.